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Interruttori e moduli rotativi per Radiocomandi Graupner
Come costruirsi i moduli aggiuntivi per i radiocomandi Graupner

Interruttori a 2 e 3 posizioni
Per contenere al massimo i costi di vendita alcuni modelli di radiocomando computerizzati sono messi in commercio senza nessun interruttore esterno, questi interruttori, previsti in fase di progetto, permettono di attivare sia i canali supplementari che funzioni particolari del software come il dual rate, i mixer e l'autorotazione. Ad una prima letta del manuale di istruzioni ci si accorge subito che questi interruttori sono indispensabili per sfruttare a fondo tutte le funzioni messe a disposizione dal software del radiocomando e nel caso della funzione autorotazione assolutamente indispensabile.
Il costo di questi semplici interruttori è piuttosto elevato, infatti vengono venduti ad un prezzo oscillante tra le 25.000 e le 40.000 a seconda il modello e le funzioni, una cifra secondo me un po' troppo elevata per un semplice interruttore, anche se bisogna ammettere che gli interruttori a Paletta (chiamati tecnicamente antiscivolamento) che si usano per i radiocomandi, costano effettivamente di più degli analoghi a levetta.
Quindi per realizzare questi interruttori avete due possibilità, utilizzate degli interruttori a levetta classici a stilo corto o lungo (li trovate nei negozi di elettronica intorno alle 2/3.000 lire) oppure usate gli interruttori a paletta, io uso quelli della marca C&K, costano intorno alle 10.000 al pezzo, però sono ad uso professionale a contatti dorati.

Interruttore a 2 posizioni (una funzione)
(equivalente al Graupner art.4160-4160.1 e similari)
Vediamo quindi come realizzarci da noi questi interruttori, prima di tutto ci serve un interruttore a levetta, un comune cavo per servocomandi (intorno alle 5.000 lire) e qualche centimetro di tubo termoretraibile dal diametro adatto hai contatti dei servi. Ora sfilate con cura i contatti dalla spinetta ed eliminate uno dei 3 cavetti, tanto ne servono solo 2 (ma non buttatelo perché potete usarlo per un'altro interruttore), quindi isolate i contatti con il termoretraibile. Prendete l'altra parte del cavo, spellate i fili, infilateci un pezzo di termoretraibile e saldateli uno al contatto centrale dell'interruttore e uno a quello laterale, bloccate il termoretraibile sui contatti dell'interruttore e il vostro interruttore è pronto. L'interruttore può essere collegato ad uno qualunque dei contatti previsti, il verso dei contatti è irrilevante. Volendo risparmiare qualche soldo in più si possono adoperare al posto dei cavi per i servocomandi, 2 contatti presi da una striscia Strip Femmina passo 2,54mm, la striscia si trova nei negozi di elettronica ad un costo di 1/2.000 per una trentina di contatti.

Interruttore a 3 posizioni (due funzioni) o 2 posizioni (due funzioni)
(equivalente al Graupner art.4160.2 e similari)
Gli interruttori a più funzioni servono ad attivare funzioni differenti con un solo interruttore e sono utili per risparmiare uno spazio a disposizione sulla radio. Di solito si adoperano interruttori a levetta con posizione centrale se vi interessa disattivare tutte e 2 le funzioni, altrimenti può andare bene anche quello a 2 posizioni, ma in questo caso una funzione è sempre attivata. Per la costruzione valgono tutte le regole già descritte per gli interruttori a 2 posizioni, solo che in questo caso occorre fare molta attenzione al collegamento dei contatti sulla radio. Infatti il contatto centrale deve essere orientato sempre nella stessa direzione per ambedue i contatti (vedere il disegno in basso).

Ok No


Per migliorare la presa sull'interruttore a levetta vi consiglio di utilizzare degli appositi cappucci di gomma che trovate nei negozi di elettronica oppure potete infilare un pezzetto di tubo al silicone per la miscela, possibilmente quello di tipo più spesso.

 

Adoperando interruttori a più vie è possibile realizzare degli interruttori speciali che azionino più comandi contemporaneamente.

N.B. L'interruttore ad una funzione è adatto a qualunque marca di radiocomando in commercio, mentre quello a 2 funzioni è stato provato solo con i radiocomandi Graupner ma dovrebbe funzionare anche con i modelli delle altre case.

Modulo Proporzionale Rotativo
(equivalente al Graupner art.4111)

Un'altro accessorio molto utile dopo l'interruttore è il modulo rotativo che serve a far muovere in maniera proporzionale un canale aggiuntivo del trasmettitore oppure a modificare direttamente i valori dei punti di una curva di miscelazione.
Per realizzare un modulo rotativo servono un potenziometro lineare da 5k Ohm di buona qualità e un cavo servocomando (oppure 3 fili e 3 contatti strip). Il potenziometro deve essere di tipo mini, ovvero con un diametro del corpo del potenziometro di 13mm, mentre l'albero filettato deve avere un diametro di 6mm, altrimenti dovete allargare il foro sulla piastrina della radio.

Nella figura in alto potete vedere come effettuare le saldature tra i fili e il potenziometro. Ora prendendo come riferimento il filo di colore Arancione che chiameremo filo 1 (osservate che i contatti 2 e 3 rimangono liberi senza nessun collegamento), dobbiamo collegare il modulo alla radio nell'apposito connettore. Se osservate la foto qui sotto potete vedere l'immagine del connettore presente sul radiocomando, per identificare qual'è il piedino 1 dovete prendere come riferimento la plastica del connettore (la foto dovrebbe chiarirvi ogni dubbio).


Se volete invertire il senso di rotazione del potenziometro dovete semplicemente scambiare tra loro i fili Arancione e Nero



Nota Importante:
L'autore non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni, diretti o indiretti, che dovessero verificarsi come conseguenza dell'utilizzo del presente circuito.




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