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| User Data registr.: 28-04-2006
Messaggi: 75
| COSTRUIRE un'antenna
Ciao avevo visto tempo fa sul forumn che qualcuno aveva la formula per coostruire un'antenna con acciaio armonico e un'induttanza in base alla frequenza di trasmissione, potendo così togliere il problema di un metro di cavo penzolante. Qualcuno sa come si fa? grazie ciao Sandro |
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| User Data registr.: 21-02-2006
Messaggi: 11.454
| Citazione:
Ciao a tutti
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| User Data registr.: 29-05-2006 Residenza: Catania
Messaggi: 2.933
| lunghezza...
Io conosco una formula, però serve per le antenne non caricate ( senza induttanza in serie ) ed è questa: Lunghezza antenna = ( 300000000 / f quarzo ) / 4 spero vi possa essere utile... ciao ciao... |
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| User Data registr.: 21-02-2006
Messaggi: 11.454
| Citazione:
Esempio: tempo fà, poichè avevo fissato il cavo troppo teso, nel prendere una botta mi si è strappato dalla ricevente. Non so se è ortodosso, ma l'ho semplicemente risaldato sulla ricevente e funziona. Durante questa operazione ho visto (se mi sbaglio correggetemi, mi raccomando) che in pratica il cavo dell'antenna è un comune cavo elettrico, molto sottile, ma comunissimo. La domanda che mi pongo allora è: se io tagliassi questo cavo e lo collegassi ad uno spezzone di acciaio armonico, realizzerei una antenna o solo una boiata ? Di radioelettronica non ci capisco proprio niente
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| Rivenditore - TuttoScafi.it Data registr.: 31-10-2005
Messaggi: 129
| Salve, per quello che mi riguarda, io ho sempre seguito questi consigli, leggete e dite cosa ne pensate In questo articolo cerchero' di descrivere brevemente il dimensionamento corretto delle antenne che si utilizzano in tutte le riceventi dei nostri modelli... Anche l'antenna della trasmittente deve avere un dimensionamento corretto, ma visto che lo stilo telescopico viene fornito tarato dalla casa costruttrice, non ce ne occuperemo. Lantenna di un ricetrasmettitore è uno degli elementi più importanti per la buona riuscita di una trasmissione o ricezione. Senza di essa anche il miglior apparecchio radio diventa inutilizzabile. La qualità di unantenna viene indicata dal suo guadagno, misurato in decibel, maggiore è questo valore, migliore sarà il rendimento della stessa. Questo valore e' molto importante quando si parla di antenne con piu' elementi passivi montati in un modo ben preciso vicino all'elemento radiante (o radiatore), per capire meglio possiamo guardare le antenne montate sui tetti delle nostre case, si notano i tanti elementi paralleli (direttori) l'ultimo elemento dove si collega il cavo coassiale (radiatore) per poi finire su quella griglia (riflettore). ![]() Queste antenne si chiamano direttive e piu' sono lunghe piu' guadano sia in decibel (anche se, praticamente, dopo un certo numero di elementi il guadagno rimane costante) che in direttivita'. Unantenna collegata ad un trasmettitore irradia delle onde elettromagnetiche, cioè produce intorno a se contemporaneamente un campo elettrico e un campo magnetico alternati, aventi la stessa frequenza della corrente che il trasmettitore invia allantenna. Lo scopo di unantenna ricevente è invece quello di trasformare lenergia delle onde elettromagnetiche presenti nello spazio in correnti elettriche da inviare al ricevitore. Una stessa antenna può essere collegata sia ad un trasmettitore che ad un ricevitore; quindi non esistono antenne solo trasmittenti o solo riceventi ma il loro funzionamento dipende dallapparecchiatura a cui sono collegate. Dopo questa brevissima introduzione occupiamoci delle antenne verticali quelle montate sulle nostre radio e riceventi. Caratteristica di questo tipo di antenne e' la loro propieta' di propagazione, diversa da quelle direttive, cioe' queste antenne sono omnidirezionali, trasmettono in tutte le direzioni, infatti il loro diagramma d'irradiazione e' perfettamente circolare. Altra caretteristica (purtroppo) importante e' che queste antenne non hanno guadagno, o meglio essendo un dipolo opportunamente dimensionato, hanno guadagno 1. Se consideriamo che ogni 3db (i decibel di cui si parlava prima) la potenza irradiata dalla radio, ma anche il segnale ricevuto si raddoppia , ecco spiegata l'importanza del guadagno. Il dimensionamento dell'antenna corrisponde alla lunghezza d'onda (espressa in metri) della frequenza di trasmissione (espressa in Khz o in Mhz). Visto che le onde elettromagnetiche si propagano nello spazio alla velocita' della luce (300000 Km/s) ecco la formula x calcolare la lunghezza corretta delle nostre antenne: velocita' della luce : frequenza espressa in Khz = lunghezza d'onda in metri Piu' piccola sara' la frequenza di trasmissione piu' grande sara' la lunghezza della nostra antenna. es: trasmissioni radio in AM tipo la RAI che trasmette a 600Khz per ricevere correttamente i segnali dovremmo avere un'antenna lunga: 300000 : 600 = 500 metri - (???pazzia vero???) ecco perche' dentro una radiolina AM c'e' quella bobina avvolta sulla ferrite, sarebbe impossibile mettere un'antenna tanto grande ma quella bobina e' tarata su questa l'unghezza d'onda... es: i telefoni cellulari per ricevere correttamente i segnali dovremmo avere un'antenna lunga: 300000 : 900000 = 0,33 metri - l'antenna dei cellulari dovrebbe essere 33 centimentri es: le nostre radio a 45 Mhz per ricevere correttamente i segnali dovremmo avere un'antenna lunga: 300000 : 45000 = 6,6 metri L'antenna teorica, come dagli esempi sopra, dovrebbe essere costituita da un elemento radiante (un filo, un tondino d'alluminio, uno stilo d'acciaio ecc) lungo esattamente un'onda intera, anche se, normalmente si dividono per 2 ottenendo un'antenna a 1/2 onda. Ma si puo' ricorrere ad alcuni accorgimenti che la rendono ancora di dimensioni inferiori. Quindi di tutte le misure che vengono fuori da questi calcoli possiamo scegliere, oltre a farla 1/2 onda come normalmente si usa fare, 1/4 o 1/8 d'onda. Quindi l'antenna per la nostra ricevente da 6,6 metri diventerebbe 6,6 : 8 = 83 cm... Considerando che la ricevente ha 83 cm di filo quando ci viene venduta, se utilizziamo un'antenna stilo lunga 50cm, il filo della ricevente lo dobbiamo accorciare di 50cm, in modo d'avere 83cm totali dall'uscita della ricevente alla punta dell'antenna. ![]() Attenzione ad aver sempre cura di queste misure, perche' se non rispettate, ci troveremo di fronte a onde stazionarie (prendetelo per buono, non spiegheremo cosa sono altrimenti andiamo troppo sul tecnico) che provocano, al ricevitore una cattiva ricezione, al trasmettitore il danneggiamento dei finali di trasmissione. Spero di essere stato il piu' chiaro possibile e chiedo scusa a qualche esperto sulla superficialita' d'esposizione di alcuni argomenti, ma l'articolo e' rivolto a quanti non conoscono le giuste misure di una antenna. |
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| User Data registr.: 09-02-2006 Residenza: CASTELGANDOLFO (Rm)
Messaggi: 152
| Costruire un'antenna
Benedetti tutti quegli 83 cm. di filo nero !!! Perche' la radiofrequenza da essi captati sara' sempre e comunque superiore a qualsiasi voglia antenna accorciata!!!!! Rispondo anche a PAOLOGIUSY , normale cavetto elettrico non tanto, fate il paragone con del vero cavetto per collegamenti . Il cavo elettrico e' piu' duro , si presta meno a essere avvolto, l' altro ( Il cavo per antenna ) e' molto piu' morbido. Il segreto? La trecciola di rame all'interno e' fatta in " MILLEFILI " Una trecciola un po' particolare che ha a parita' di sezione molti piu' fili . (Di qui la maggiore flessibilita' ) Sai avvolgi... svolgi....fai passare di qui' ... e di qua'. UN saluto TRICOLORE a tutti !!
__________________ Non c'e' nessun argomento, nessuna giustificazione che possa motivare ad un cane la sua reclusione a vita in un canile per il solo crimine di essere.... nato cane...... Diabro |
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| | #8 (permalink) Top | |
| User Data registr.: 21-02-2006
Messaggi: 11.454
| Citazione:
Messaggio ricevuto Grazie
__________________ ________________________________________ Pensare e' gratis. Non farlo puo' costare carissimo | |
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| | #9 (permalink) Top |
| UserPlus |
Il problema delle antenne e che le RX di solito hanno un circuito di "accordo" interno che permette di utilizzare del filo molto meno lungo del 1/4 d'onda che si va a calcolare...quindi gia in questo caso sono piu' corte del valore calcolato. In ogni caso per ottenere un antenna "caricata" o comunque piu' corta bisogna sapere che si perde portata...quindi consiglio a tutti di utilizzare l'antenna a dimensione originale e di svolgerla il piu' possibile lontano da ESC, motore, o qualsiasi parte metallica e in fibra di carbonio per ottenere i migliori risultati in Ricezione. Nel caso di elicotteri di piccola taglia dove il raggio d'azione e' limitato dalla possibilita' di vedere il modello e' possibile creare un antenna caricata semplicemente avvolgento il cavo originale su una cannuccia di plastica come una spirale ... naturamente piu' estesa e' la spirale e piu' la ricecezione/portata sara' buona. Buone antenne a tutti.
__________________ C'e' chi vola con l'elettronica e chi fa volare l'elettronica ... entrambi volano. ________________________________________________ ProtoMax proudly present: ProtoMeter 2 32bit ARM core + ZigBee Radio all in one Telemetry system ... Next on this forum |
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| User Data registr.: 17-10-2005 Residenza: Cagliari
Messaggi: 1.075
| una possibile soluzione
premessa: ad antenna integra prendere le misure e scriverle da qualche parte. Non si sa mai. Effettivamente il cavetto è troppo sottile e si strappa facilmente, il normale filo elettrico non gradisce troppe pieghe e fa lo scherzo da prete di rompersi all'interno della guaina isolante. Soluzione: andate al mercatino e cercate un rasoio elettrico della philips di vecchio tipo, sono bianchi e con una spina grossa che ha incorporato in commutatore di tensione. Recuperate il filo elettrico, dividete i due capi. Attenzione, non è comune cavo elettrico in rame, ma di "bronzo fosforoso" che sopporta miliardi di piegature e non si rompe perchè è intrecciato con dei fili di seta. Non si trova in commercio.Tagliatelo a misura e fatevi una nuova robusta antenna. Spero di essere stato di aiuto. Ciao a tutti. PS il motorino ha due ottime bronzine per assi da 3mm. Ultima modifica di gavbarr : 14 luglio 06 alle ore 10:17 |
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