06 novembre 10, 19:03 | #12 (permalink) Top |
User Data registr.: 06-04-2009 Residenza: binasco
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ciao! i materiali: compensato da 6mm per la chiglia compensato da 4mm per le ordinate listelli di balsa da 6mm e 10mm spessore 2mm per il fasciame alla fine, dopo aver lisciato lo scafo lo passerò fuori e dentro con resina epoxy per impermeabilizzarlo |
09 novembre 10, 19:51 | #15 (permalink) Top |
User Data registr.: 06-04-2009 Residenza: binasco
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in realtà è più facile da farsi che da spiegarsi. prima di tutto fai un rettangolo di compensato di larghezza pari alla larghezza (baglio) massima della barca e lungo quanto la barca stessa. io per farlo stare ancora più rigido l'ho successivamente avvitato a una tavola di legno spessa 4cm. così mi rimane anche bello pesante e stabile intanto che lavoro sullo scafo. poi ritagli le 7 ordinate come nel disegno che allego. praticamente tieni una base costante, sempre larga uguale, con 2 "gambette" per ogni ordinata, per tenerla sollevata alla giusta altezza. la base deve essere sempre larga pari al rettangolo che hai fatto precedentemente, in modo da allinearle tutte per bene. le incolli verticalmente alla base rettangolare in modo che stiano in squadra rispetto alla base e alla chiglia che gli andrai a incollare sopra una volta posizionate le ordinate. ti puoi aiutare anche facendo una linea di mezzeria. le "gambette" che sorreggono le ordinate per mantenerle alla giusta altezza, le tagli via quando hai finito lo scafo, così lo liberi dallo scalo. in questo modo la barca ti rimane bella rigida in squadra finchè non hai finito il fasciame, dopodichè la puoi staccare per passare a lavorare l'interno. se decidi di farlo pure tu, pubblica le foto, così vedo anche la tua creatura! p.s. se guardi attentamente le foto dei miei primi interventi si vedono le gambette e i segni sulla mezzeria per aiutarmi ad allinearle. p.p.s. si vedono anche i blocchetti di legno che ho usato per tenerle verticali a 90° Ultima modifica di mariopozzi : 09 novembre 10 alle ore 19:59 |
09 novembre 10, 23:46 | #17 (permalink) Top |
User Data registr.: 20-01-2010 Residenza: Venezia
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ma il fasciame lo hai inchiodato? Hai voglia di spiegarmi il procedimento di un listello? Mi sembra ottima l'idea di tenere vincolato lo scheletro dello scafo e lavorarci sopra! Io ho costruito una barca per pescare, da carpfishing. Avevo un altro hobby. Adesso me ne ritrovo due. Finita l'università apro il cantiere. |
10 novembre 10, 12:04 | #18 (permalink) Top |
User Data registr.: 06-04-2009 Residenza: binasco
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se fai un gozzo piccolo, diciamo sui 30cm, lo scalo non è necessario, basta la rigidità della chiglia di compensato a tenertelo dritto. se lo fai un pochino più grande, tipo questo qua, lo scalo è altamente consigliato, sennò nello sforzo di mettere i listelli, rischi che tutta la struttura ti si torca. i listelli li ho ricavati da una tavoletta di balsa da 2mm, con un taglialistelli artigianale, così posso fare le tavole larghe quanto voglio io. il listello va bagnato sotto il rubinetto, dopodichè aiutandoti con una fonte di calore, io uso il fornello piccolo della cucina, lo curvi come se fosse un arco. quando la curvatura ti soddisfa (più incurvato agli estremi, curvatura costante al centro) lo lasci ad asciugare sul termosifone e lo usi il giorno dopo. è fondamentale l'asciugatura, la balsa è come una spugna, assorbe tanta acqua e quando si asciuga (ovviamente) si ritrae. quindi non usare listelli che non siano perfettamente asciutti, altrimenti ti trovi con le fessure nello scafo. una piccola nota ai futuri e potenziali costruttori di questo gozzo: la penultima ordinata verso poppa, è disegnata sbagliata, la dovete correggere come da disegno allegato. ciao a tutti i gozzari |
10 novembre 10, 12:27 | #19 (permalink) Top |
User Data registr.: 06-04-2009 Residenza: binasco
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il fasciame lo inchiodo con chiodini di ottone da modellismo, oppure con le puntine da disegno (quelle con le palline colorate alla fine), in modo che il listello stia in posizione finchè la colla prende. dopodichè leverò i chiodini che vengono via facilmente, i restanti li lascio in posizione. io uso una colla cellulosica, la UHU Hart, che è resistente all'acqua e asciuga relativamente in fretta, c'è chi usa la fenolica, chi speciali viniliche resistenti all'acqua. volendo c'è anche la poliuretanica, ma è un capitolo a parte, io la uso su cose grosse (l'ho usata anche sulla barca in scala 1/1). alla fine, quando lo scafo è completo, una passata di stucco e una passata leggera con tampone e carta vetrata per renderlo liscio. dopodichè gli darò una bella mano di epossidica, e magari uno strato di tessuto in fibra di vetro. quando sarà asciutto (=rigido) taglierò le gambette e passerò all'interno. |
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