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Lorenzoneri 27 dicembre 05 01:26

circuito bec
 
Ciao a Tutti
Ma è possibile che con tutta l'elettronica che esiste oggi, non esiste un circuito b.e.c. che riesce a fornire una tensione constante e senza disturbi per la ricevente, anche quando il motore assorbe un casino???????

Scrivo questo perchè io tempo fa ho notato che per uno speed 700 con assorbimento medio di 30Ampers i filtri antidisturbo consigliati in questo sito non servivano a niente, e così mi sono dovuto ingegnare per scoprire come funzionavano gli optoisolatori, ed usarne uno.
ho visto che anche i regolatori commerciali fatti per grossi assorbimenti sono optoisolati! ma allora significa che è impossibile fermare i disturbi dovuti ai forti assorbimenti dei motori??

lorenzo

danverz 27 dicembre 05 15:50

Regolatore optoisolato con circuito BEC esterno
dovrebbe risolvere il problema.

L'optoisolamento non consente ai picchi di corrente
di arrivare alla ricevente , inoltre se tra BEC e ricevente
metti anche un paio di condensatorini, anche quei picchi
che arrivano dalla batteria dovrebbero essere smorzati.

Ciao,
Daniele

Lorenzoneri 27 dicembre 05 17:26

Citazione:

Originalmente inviato da danverz
Regolatore optoisolato con circuito BEC esterno
dovrebbe risolvere il problema.

L'optoisolamento non consente ai picchi di corrente
di arrivare alla ricevente , inoltre se tra BEC e ricevente
metti anche un paio di condensatorini, anche quei picchi
che arrivano dalla batteria dovrebbero essere smorzati.

Ciao,
Daniele

grazie della risposta
mi spieghi meglio che regolatore e che circuito bec esterno!?
con la soluzione che dici tu posso quindi usare un solo pacco batterie per motore e ricevente?
con che assorbimento hai testato questa configurazione?

lorenzo

protomax 27 dicembre 05 18:26

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
grazie della risposta
mi spieghi meglio che regolatore e che circuito bec esterno!?
con la soluzione che dici tu posso quindi usare un solo pacco batterie per motore e ricevente?
con che assorbimento hai testato questa configurazione?

lorenzo

Prova a cercare il circuito bec nella sezione schemi elettrici e per aumentare l'immunita ai disturbi aumenta la capacita' dei condensatori all'ingresso e uscita del BEC :wink: .
Tipo 1000uF 25V all'ingresso e 100uF 16V all'uscita naturlamente porta un buon filo di massa al BEC e poi solo dal bec riparti con il filo di massa che riparte verso la RX.

Con pochi soldi dovresti risolverti il problema.
PS per il bec usa LM2940-5V o se hai almeno 8/10V sul pacco pile a media carica un LM7805 (piu' comune) ma meno performante perche richiede mediamente 3V in piu' rispetto alla tensione d'uscita per regolare :wink:

Lorenzoneri 28 dicembre 05 02:11

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Prova a cercare il circuito bec nella sezione schemi elettrici e per aumentare l'immunita ai disturbi aumenta la capacita' dei condensatori all'ingresso e uscita del BEC :wink: .
Tipo 1000uF 25V all'ingresso e 100uF 16V all'uscita naturlamente porta un buon filo di massa al BEC e poi solo dal bec riparti con il filo di massa che riparte verso la RX.

Con pochi soldi dovresti risolverti il problema.
PS per il bec usa LM2940-5V o se hai almeno 8/10V sul pacco pile a media carica un LM7805 (piu' comune) ma meno performante perche richiede mediamente 3V in piu' rispetto alla tensione d'uscita per regolare :wink:

io avevo utilizzato proprio quel circuito, ma i disturbi erano eccessivi, non ho fatto prove con i vari condensatori, ma ho direttamente optoisolato, quando faccio il prossimo provo anche con i condensatori!
potrei anche far fare un paio di giri attorno ad un bel anello di ferrite ai fili che portano al regolatore!!

esistono anche soluzioni più tecnologiche?

lorenzo

protomax 28 dicembre 05 17:44

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
io avevo utilizzato proprio quel circuito, ma i disturbi erano eccessivi, non ho fatto prove con i vari condensatori, ma ho direttamente optoisolato, quando faccio il prossimo provo anche con i condensatori!
potrei anche far fare un paio di giri attorno ad un bel anello di ferrite ai fili che portano al regolatore!!

esistono anche soluzioni più tecnologiche?

lorenzo

Bhe si potrebbero inserire delle induttanze serie fatte con nuclei toroidali e un bel po di spire avvolte pero' pesano e sono fraglili :wink:

Lorenzoneri 31 dicembre 05 13:36

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Bhe si potrebbero inserire delle induttanze serie fatte con nuclei toroidali e un bel po di spire avvolte pero' pesano e sono fraglili :wink:

io nel mio regolatore ho separato i mosfet dal resto, quindi al regolatore arrivano solo i cavi per la sua alimentazione e non quelli per l'alimentazione del motore,
potrebbe essere sufficiente far fare un bel po di giri ai due cavi (positivo e massa) prima di arrivare al regolatore!
questi due cavi sono di diametro ridotto e potrei usare un piccolo nucleo torroidale,
riguardo al peso devo rimanere sotto i 70gr che mi fanno perdere le batterie supplementari per la ricevente.

lorenzo

p.s.
quale potrebbe essere una prova per vedere che non ci sono disturbi!
le interferenze aumentano con l'assorbimento del mottore?

protomax 03 gennaio 06 01:05

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri

p.s.
quale potrebbe essere una prova per vedere che non ci sono disturbi!
le interferenze aumentano con l'assorbimento del mottore?

Si le interferenze sono direttamente proporzionali alla corrente assorbita dal motore e sono maggiori nel caso di motori brushed (cioe' a spazzole dove lo sfregamento produce scintille che sono causa di disturbi)

Io per evitare disturbi oltre alle bobine serie che puoi realizzare avvolgendo il cavo in modo da "cucire" un picolo toroide e poi aumentando fino e oltre a 1000uF il condensatore all'ingresso del bec e fino a 470uF all'uscita del bec facendo in modo che lo stesso sia il piu' vicino possibile alla RX.

Attenzione pero' che a volte i disturbi non entrano solo dalla alimentazione ma anche dall'antenna e dalla RX stessa se sono posti vicino a sorgenti di disturbo vedi Motore ed Esc.

Per provare che non ci siano disturbi devi per forza provare sul campo, o potresti provare con un oscilloscopio in misura AC a vedere cosa sapita sull'alimentazione ma non so se disponi di questo strumento:wink:

Lorenzoneri 03 gennaio 06 02:33

1 Allegato/i
Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Si le interferenze sono direttamente proporzionali alla corrente assorbita dal motore e sono maggiori nel caso di motori brushed (cioe' a spazzole dove lo sfregamento produce scintille che sono causa di disturbi)

Io per evitare disturbi oltre alle bobine serie che puoi realizzare avvolgendo il cavo in modo da "cucire" un picolo toroide e poi aumentando fino e oltre a 1000uF il condensatore all'ingresso del bec e fino a 470uF all'uscita del bec facendo in modo che lo stesso sia il piu' vicino possibile alla RX.

Attenzione pero' che a volte i disturbi non entrano solo dalla alimentazione ma anche dall'antenna e dalla RX stessa se sono posti vicino a sorgenti di disturbo vedi Motore ed Esc.

Per provare che non ci siano disturbi devi per forza provare sul campo, o potresti provare con un oscilloscopio in misura AC a vedere cosa sapita sull'alimentazione ma non so se disponi di questo strumento:wink:

perfetto!!
come al solito!
farò in questo modo e vi farò sapere, l'ultima cosa: se avvolgo i fili nello stesso torroide come in foto, diminuisco l'effetto antidisturbo?


lorenzo

protomax 03 gennaio 06 17:10

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
perfetto!!
come al solito!
farò in questo modo e vi farò sapere, l'ultima cosa: se avvolgo i fili nello stesso torroide come in foto, diminuisco l'effetto antidisturbo?


lorenzo

Si puoi avvolgere cosi' poi se vuoi metti solo il cond all'uscita della bobina (in pratica prima del regolatore) se invece vuoi realizzare un filtro ancora piu' efficiente metti un cond. anche subito prima della bobina :wink:

Lorenzoneri 04 gennaio 06 01:56

2 Allegato/i
Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Si puoi avvolgere cosi' poi se vuoi metti solo il cond all'uscita della bobina (in pratica prima del regolatore) se invece vuoi realizzare un filtro ancora piu' efficiente metti un cond. anche subito prima della bobina :wink:

Ok!
adesso ho le idee chiare sul circuito da realizzare!
ma passando al concreto:
che tipi di condensatori usare? a questo punto tre, prima del torroide, fra il torroide e il regolatore e dopo il regolatore?

in una macchina fotografica usa e getta ho trovato questi due condensatori, sono particolari? a me sembrano normali, solo che non si capisce la loro capacità!

e riguardo al torroide, prediligo il numero di spire o la grandezza del torroide? quale dei due utilizzo?

lorenzo

protomax 06 gennaio 06 10:26

Allora per il toroide usa quello giallo della foto e avvolgi il numero di spire piu' alto ma e' gia sufficiente un giro a riempire il toroide come nella foro del tuo precedente reply.

I condensatori delle macchine foto non sono cosi' adatti al nostro impiego perche' non hanno grandi capacita' (uF) viceversa hanno tensioni di lavoro alte (350V) il che fa si che siano grandi ma con capacita' basse per via della alta tensione.

Io ti consiglierei cosi':

Prima del toroide 1000uF 35V
Dopo il toroide 1000uF 35V
Dopo il regolatore 470uF 25V o anche 16V se lo trovi (bec a 5V)

i 35V sono sufficienti per tensioni di ingresso fino a 20V cosi' rimane un margine utile ad evitare che i condensatori si "buchino" per tensioni troppo elevate, nel caso tu alimenti il tutto con tensioni inferiori potresti scegliere condensatori da 25V che ti permetterebbero di guadagnare un po' in spazio occupato, ti sconsiglio di scendere troppo sotto i 25V sopratutto per i due condensatori a ridosso del toroide :wink: mentre per quello dopo il regolatore che e' a 5 volt potresti tranquillamente usare un 16V come ti ho segnalato ma se avessi difficolta' a trovarlo metti un 25V non ci sono problemi :wink: .

In linea generale mantieni sempre la tensione di lavoro dei condensatori un 20/30% di margine in piu' sulla tensione di alimentazione sapendo bene che i condensatori elettrolitici possono avere tensioni di alimentazione standard di 16-25-35-50-63V in generale e comunque dipendenti dalle capacita' usate.

Buon filtro a pigreco :D

Lorenzoneri 06 gennaio 06 21:22

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Allora per il toroide usa quello giallo della foto e avvolgi il numero di spire piu' alto ma e' gia sufficiente un giro a riempire il toroide come nella foro del tuo precedente reply.

I condensatori delle macchine foto non sono cosi' adatti al nostro impiego perche' non hanno grandi capacita' (uF) viceversa hanno tensioni di lavoro alte (350V) il che fa si che siano grandi ma con capacita' basse per via della alta tensione.

Io ti consiglierei cosi':

Prima del toroide 1000uF 35V
Dopo il toroide 1000uF 35V
Dopo il regolatore 470uF 25V o anche 16V se lo trovi (bec a 5V)

i 35V sono sufficienti per tensioni di ingresso fino a 20V cosi' rimane un margine utile ad evitare che i condensatori si "buchino" per tensioni troppo elevate, nel caso tu alimenti il tutto con tensioni inferiori potresti scegliere condensatori da 25V che ti permetterebbero di guadagnare un po' in spazio occupato, ti sconsiglio di scendere troppo sotto i 25V sopratutto per i due condensatori a ridosso del toroide :wink: mentre per quello dopo il regolatore che e' a 5 volt potresti tranquillamente usare un 16V come ti ho segnalato ma se avessi difficolta' a trovarlo metti un 25V non ci sono problemi :wink: .

In linea generale mantieni sempre la tensione di lavoro dei condensatori un 20/30% di margine in piu' sulla tensione di alimentazione sapendo bene che i condensatori elettrolitici possono avere tensioni di alimentazione standard di 16-25-35-50-63V in generale e comunque dipendenti dalle capacita' usate.

Buon filtro a pigreco :D

FANTASTICO!!
non vedo l'ora di eliminare completamente il pacco per la ricevente.

lorenzo

Lorenzoneri 11 gennaio 06 11:14

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Allora per il toroide usa quello giallo della foto e avvolgi il numero di spire piu' alto ma e' gia sufficiente un giro a riempire il toroide come nella foro del tuo precedente reply.
Buon filtro a pigreco :D

se volessi farlo con il filo di rame laccato, che diametro potrei scegliere per un assorbimento di 1,5A?

pigreco!!

lorenzo

protomax 12 gennaio 06 18:00

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
se volessi farlo con il filo di rame laccato, che diametro potrei scegliere per un assorbimento di 1,5A?

pigreco!!

lorenzo

Filo da 0,5mm quadri vai bene fino a 2/3A anche tenendo conto che e' molto corto come spezzone.

Io pero' ti consiglio di farlo con filo in rame multifilare per il semplice fatto che quello laccato monofilo e' molto sensibile alle vibrazioni sopratutto nei punti di giunzione :wink: e di saldatura

Lorenzoneri 12 gennaio 06 21:59

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Filo da 0,5mm quadri vai bene fino a 2/3A anche tenendo conto che e' molto corto come spezzone.

Io pero' ti consiglio di farlo con filo in rame multifilare per il semplice fatto che quello laccato monofilo e' molto sensibile alle vibrazioni sopratutto nei punti di giunzione :wink: e di saldatura

vuoi dire con diametrdi 5mm^2 cioè di 8mm di diametro?

pensavo di farlo di filo laccato e di fermarlo con un po di colla bicomponente!

lorenzo

protomax 13 gennaio 06 17:53

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
vuoi dire con diametrdi 5mm^2 cioè di 8mm di diametro?

pensavo di farlo di filo laccato e di fermarlo con un po di colla bicomponente!

lorenzo

no 5mm^2 ->>>> 0,5mm^2 filo da 1/2 mm di diametro comprensivo di guaina :wink: in genere dicono che bisogna dimensionare 7A per mm^2 per fili che restano in circolazione d'aria, direi quindi che 2/3A per 0,5mm^2 va bene oltretutto li lo spezzone e' corto.

Ok mettere colla bicomponente ma le saldature tra il filo rigido e la basetta o filo rigido possono essere a rischio per via delle vibraizioni per quello ti ho consigliato il filo morbido :wink: , in ogni caso puoi farlo anche con il rigido smaltato e poi vedi come va :wink: .

Sperimentare non va male :D

Lorenzoneri 15 gennaio 06 13:28

l'ultimo particolare... non banale!

si deve fare in modo che la corrente nei due fili (massa e positivo) nella bobbina passi nello stesso verso!
se nò l'effetto induttivo sulla bobbina si annulla!!

lorenzo

p.s. per filtrare le alte frequenza metto anche due condensatori da 470nanofarad?

protomax 15 gennaio 06 23:41

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
l'ultimo particolare... non banale!

si deve fare in modo che la corrente nei due fili (massa e positivo) nella bobbina passi nello stesso verso!
se nò l'effetto induttivo sulla bobbina si annulla!!

lorenzo

p.s. per filtrare le alte frequenza metto anche due condensatori da 470nanofarad?

Ok per con poliestere ma direi da 100nF 50 o 100V o anche dei ceramici.

Per l'avvolgimento puoi fare in due modi:

1- filo appaiato e avvolgi le spire.
2- Avvolgi mezzo nucleo con il filo (+) e mezzo con il filo (-) avendo cura di infilare entrambi i fili nel centro nucleo ed estrarre e rinfilare dentro al centro ... in pratica gli effetti sul filo (+) si sottraggono a quelli del filo (-)

Spero di essermi spiegato ma se cosi' non fosse postero' una foto :wink:

Lorenzoneri 15 gennaio 06 23:58

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
Ok per con poliestere ma direi da 100nF 50 o 100V o anche dei ceramici.

Per l'avvolgimento puoi fare in due modi:

1- filo appaiato e avvolgi le spire.
2- Avvolgi mezzo nucleo con il filo (+) e mezzo con il filo (-) avendo cura di infilare entrambi i fili nel centro nucleo ed estrarre e rinfilare dentro al centro ... in pratica gli effetti sul filo (+) si sottraggono a quelli del filo (-)

Spero di essermi spiegato ma se cosi' non fosse postero' una foto :wink:

per la posizione dei fili pensavo alla tua numero 1!
io ti volevo chiedere riguardo a come far passare la corrente dentro l'indotto?
guardando i due fili che provengono dalle batterie, la corrente al loro interno scorre in senso oppost, quindi se si avvolgessero contemporaneamente nell'anello, il loro effetto induttivo si annullerebbe e nell'anello di ferrite non si accumulerebbe nessun campo magnetico! come se il torroide non ci fosse!
io penso che il modo giusto sia avvolgere i file nel tuo modo 1, ma invertire l'entrata e l'uscita di uno dei due, in modo da far sommare l'effetto induttivo sul torroide!

lorenzo

lorenzo

protomax 16 gennaio 06 12:05

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
per la posizione dei fili pensavo alla tua numero 1!
io ti volevo chiedere riguardo a come far passare la corrente dentro l'indotto?
guardando i due fili che provengono dalle batterie, la corrente al loro interno scorre in senso oppost, quindi se si avvolgessero contemporaneamente nell'anello, il loro effetto induttivo si annullerebbe e nell'anello di ferrite non si accumulerebbe nessun campo magnetico! come se il torroide non ci fosse!
io penso che il modo giusto sia avvolgere i file nel tuo modo 1, ma invertire l'entrata e l'uscita di uno dei due, in modo da far sommare l'effetto induttivo sul torroide!

lorenzo

lorenzo

La cosa e' un po piu' complicata :wink: in pratica gl effetti sono due l'induzione e la Mutua induzione :wink: .

L'induzione c'e' sempre indipendentemente dal tipo di avvolgimento e del supporto su cui lo avvolgi, e cambia in base al nucleo/materiale/spire.

La mutua induzione invece dipende anche da tipo di accoppiamento tra le spire.... qui bisogna vedere come i segnali spuri si devono distruggere e come si propagano sulla linea.

Prova la soluzione 1 e' la piu' pratica e funzionale vai tranquillo dovresti risolvere :wink: . Poi del resto i disturbi che un motore genera sono assimilabili a rumore non cosi' tanto ben definito :wacko: .

In questi casi la pratica e la sperimentazione e' molto utile :)

gnugo 16 gennaio 06 14:47

disturbi ricevente....
 
Nella mia limitata esperienza con l'elettrico, riguardo il tedioso problema dei disturbi captati dalla ricevente ho imparato tanto dall'esperienza fatta nel campo dell'HiFi (percorsi di massa, ronzii, disturbi della 50Hz).
Nel mio primo aereomodello elettrico, un Tzagi con Speed400/6V+ghunter con pacco Kan da 8celle da 1050mAh e regolatore autocostruito col PIC 12C509, avevo inizialmente un mare di disturbi (servi che vibravano appena davo gas...).Studiando la disposizione di Rx, batterie e regolatore, avevo stupidamente posizionato la Rx proprio sopra il pacco.Essendo le 8 celle disposte ad U, il pacco fungeva da una bella antenna RF e la ricevente proprio sopra captava prontamente tutto.Tolto il gas, i servi si placavano.Dopo aver provato 3000 condensatorini un pò ovunque, mi è bastato porre la Rx di latto al pacco, con lo stampato della stessa di taglio rispetto al piano contenente la U del pacco, per far sparire miracolosamente tutti i distrurbi.Come regola conviene mantenere il regolatore vicinissimo al motore e la Rx lontana da regolatore e opportunamente disposta rispetto al pacco.Basta comunque dare metà gas e spostare la Rx notando il comportamento dei servi.
Questa è la mia esperienza.
Ciao Lorè:D

Lorenzoneri 16 gennaio 06 15:50

Citazione:

Originalmente inviato da protomax
La cosa e' un po piu' complicata :wink: in pratica gl effetti sono due l'induzione e la Mutua induzione :wink: .

L'induzione c'e' sempre indipendentemente dal tipo di avvolgimento e del supporto su cui lo avvolgi, e cambia in base al nucleo/materiale/spire.

La mutua induzione invece dipende anche da tipo di accoppiamento tra le spire.... qui bisogna vedere come i segnali spuri si devono distruggere e come si propagano sulla linea.

Prova la soluzione 1 e' la piu' pratica e funzionale vai tranquillo dovresti risolvere :wink: . Poi del resto i disturbi che un motore genera sono assimilabili a rumore non cosi' tanto ben definito :wacko: .

In questi casi la pratica e la sperimentazione e' molto utile :)

scusa, non sono riuscito a farti capire la mia perplessità!
ok per la configurazione 1,
ma la corrente nei fili deve scorrere parallelamente o invertita?

ok anche per la pratica e la sperimentazione, ti farò sapere!

lorenzo

protomax 16 gennaio 06 16:01

Citazione:

Originalmente inviato da Lorenzoneri
scusa, non sono riuscito a farti capire la mia perplessità!
ok per la configurazione 1,
ma la corrente nei fili deve scorrere parallelamente o invertita?

ok anche per la pratica e la sperimentazione, ti farò sapere!

lorenzo

Usali paralleli come se fosse una piattina :wink: a due fili


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 13:39.

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