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Relè SSR Ciao, poniamo caso che io domani mi comperi uno di questi http://img64.imageshack.us/img64/6359/rel.jpg Poniamo caso che io sino ad oggi abbia usato solo i tipici relè a bobina e che non abbia idea di come si colleghi lo strano oggetto sopra mostrato. Nella mia ignoranza lo userei come un normale relè a bobina doppio scambio, ovvero effettuando i collegamenti come indicato nell'immagine. Sarebbe errato? Qual'è la maniera giusta? Grazie. |
Beh allora se poni quel caso, io pongo di poterti dire che è esattamente quello che è quel relè, :P no a parte gli scherzi, comunque il relè a stato solido benchè si comporti esattamente come un semplice relè, è in realtà formato da un transisto e un triac, io personalmente sono molto favorevole all'uso dei rele SSR e ostile a quelli comuni meccanici, che mi danno l'impressione di essere lenti obsoleti e in definitiva vulnerabili. In pratica bravo ottima scelta, anche se non conosco che carico può sostenere il modello che hai postato in foto di SSR. |
Non è possibile darti una risposta senza conoscere la sigla esatta di quel relè. Esistono molti tipi di relè allo stato solido più o meno adatti a pilotare vari tipi di carico. Per esempio, i contatti di un relè tradizionale funzionano in alternata come in continua, non fa differenza, mentre per questi relè la differenza esiste in base al modello. Inoltre vanno tenuti in considerazione altri parametri come la tensione e la corrente di pilotaggio, la corrente di commutazione massima, la tensione di isolamento, la capacità di pilotare carichi induttivi o solo resistivi etc... Per darti una risposta sensata è necessario conoscere la sigla del relè che vuoi usare. |
Grazie per le risposte. Grazie per le vostre risposte. Qui dis eguito maggiori info su quell'articolo: Omron | Relè, switch e indicatori | Relè | Relè stato solido (SSR) per circuito stampato | G3VM MOSFET SSR |G3VM62C1 Ora, vorrei riuscire a farmi capire meglio, vi chiedo un pò di pazienza. Il mio problema è MOLTO piu' semplice di quello che potrebbe sembrare. Io non ho bisogno di sapere che carico sopporti, che tensione di attivazione abbia, etc... Sia perchè mi vanno bene carichi bassissimi, sia perchè mi va bene qualunque tensione di alimentazione, etc.. IO ho bisogno di sapre cemplicemente 2 cose, molto piu' di abse: 1) E' a tutti gli effetti un relè? 2) Oltre l'alimentazione del relè quelli che vedo sono 6 piedini liberi ed isolati e può dunque funzionare da commutatore, esattamente come questo prodotto? Finder | Relè, switch e indicatori | Relè | Relè elettromeccanici | 30 Series - 30.22 |30.22.7.005.0010 Fine. E' una domanda così di base che, mi rendo conto, piuò lasciare perplessi, ma è ciò che desidero sapere. Grazie. |
Schema Questo è lo schema di connessione. http://img249.imageshack.us/img249/5067/zzzzzzh.jpg Per me è turco. Il fatto stesso che il componente ha 8 piedini e nello schema ne vedo 4 mi fa girare la testa. E' proprio questo il punto, io vorrei solo un relè, doppio scambio, ma quelli a bobina sono troppo grandi, qualcuno mi spiegherebbe come usare questo come un normale relè doppio scambio? Grazie. |
Se vai avanti nel data-sheet trovi le dimensioni e trovi tutta la piedinatura: vedrai che è fatto da due sezioni identiche separate ed indipendenti. Se ti serve un doppio scambio non ti va bene: al massimo puoi ottenere un singolo scambio, ma devi pilotare le due sezioni in modo diverso per avere una sezione aperta ed una chiusa e viceversa. Come poi ti hanno già detto, non è un relè e ha delle limitazioni di uso rispetto ad un normale contatto. Michele |
Grazie. Grazie della cortese risposta. Considerato che a me serve un doppio scambio, e considerato che ho pochissimo spazio, cosa potrei allora usare? Qual'è il relè doppio scambio, di qualunque tipo esso sia, piu' piccolo? Grazie. |
Citazione:
le dimensioni di un relè sono dettate quasi sempre dalla potenza in grado di gestire.... esistono relè meccanici non molto più grandi dei SSR ...che comunque , come qualcuno ha già detto , non sono relè , ma sono semiconduttori .... ora ...ovviamente i vantaggi degli SSR sono che sono più piccoli , ed essendo allo stato solido , sono più robusti (o almeno dovrebbero ) ...e lavorano a frequenze più alte . quindi la mia domanda è la seguente : cosa devi pilotare con questo relè ?? |
Risposta Micro motore a spazzole. Assorbimento 100 mA. |
Citazione:
cioè con un assorbimento cosi piccolo , ti può andare benissimo un comune transistor :D hai bisogno di un qualche controllo di velocità sul motore ? o deve funzionare come on /off..... bhe suppongo la prima....visto che volevi utilizzare un relè ... posso chiederti in fine le caratteristiche che deve avere in ingresso ( quindi il segnale con cui lo piloti tensione e corrente massima ) e in uscita , tensione e corrente |
Grazie per la tua risposta, il problema è che se uso un transistor, almeno nel modo in cui so usarlo io ed il tipo di transistor che ho provato io, la chiusura del circuito mi risulta troppo sensibile, dunque soggetta ad ogni interferena. Mi basta toccarlo con un dito affinchè si accenda, non so come si comporterebbe inserito vicino al motore, vicino ad altri cavetti, vicino alla ricevente...etc... ?? Uso un relè proprio perchè è la seconda impotesi, nessun regolatore, solo ON/OFF. L' azionamento dell relè deve assorbire massimo 100 mA, la tensione ottimale dovrebbe essere compresa fra i 5 ed i 6 volt. Questo eprchè dispongo di uan fonte a 6 volt, ma posso utilizzare qualunque relè si accontenti di prendere alimentazione originariamente a 6 volt e poi abbassata tramite aggiunta di una semplice resistenza. Il carico dei contati del relè deve essere di almeno 100 mA a 6 volt Ciao. Citazione:
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Scusa, ma quanto piccolo vuoi questo relè elettromeccanico. Di questi relè esistono dei tipi molto piccoli e funzionanti a 5-6 Volt. es. relè doppia sezione con scambio a 2 vie, dimensioni 9,5x20xh11 mm relè doppia sezione con una sola via, dimensione 6,5x9,5xh9 mm Sono relè troppo grandi ? Naraj. |
Citazione:
puoi dirmi la sigla del transistor che hai usato ? ^^ |
risposta Grazie ancora per le risposte, il mm. 9,5x20x11 lo uso da una vita, per quello ceh devo fare non è grande, è enorme. A me serve qualcosa grande la metà, o anche meno. Domani ti darò la sigla, ma come faccio ad usare un transistor come commutatore? Devo usarne due? Comè un relè doppia sezione con una sola via, è un doppio scambio a due sole posizioni? Grazie. Ciao. |
Bc107b |
Se ti prende i disturbi hai polarizzato male la base del bc107, prova mettergli una resistenza da 2,2K in serie al segnale di pilotaggio e una da 10K tra base e massa. Se ancora è sensibile ai disturbi polarizza ancora negativamente la base abbassando la resitenza da 10K. |
Scusate l'intromissione, ma siccome cercavo appunto qualcosa del genere, questa discussione cade a fagiolo. Praticamente nell'elettronica della mia CNC vengono gestite le uscite per comandare mandrino, liquido di raffreddamento ecc con il "consenso" di un optoisolatore. Praticamente bisogna portare i +5V al relè e l'output della scheda di gestione quando serve "fornisce" gli 0V (sempre riferito all'alimentazione dei +5V). Ora. Se provo a vuoto tutto funziona correttamente, ma se collego un microrelè meccanico non si eccita manco morto :uhm: Ho pensato che il problema è che la corrente che gestisce l'optosiolatore è insufficente per eccitare il relè, è corretto ? risolvo se monto un relè tipo quello nel post ? premetto che con questo relè dovrei gestire i 220V (fase o neutro) per eccitare a sua volta un teleruttore Telemecanique. Grazie |
Puoi usare direttamente un relè statico comandabile a 5V e che può gestire la 220V. In genere assorbono tra i 10 e i 15mA quindi dovresti farcela. Li trovi in questo pdf della omron, ma esistono di molte case produttrici http://download.siliconexpert.com/pd...g3na_0608a.pdf In alternativa devi usare un transistor e pilotare il teleruttore, ma se il teleruttore non è a 5V hai bisogno di un ulteriore tensione esterna che abbia lo 0V in comune con il 5V. Oppure con il transistor piloti un relè classico a 5V che a sua volta pilota il teleruttore che può anche essere a 220V. |
Grazie. Graie per la risposta rigurado il transistor, ma rimane dif atto che io devo commutare, mi servone dunque una coppia di 2 contatti indipendenti che si alternino con due contatti indipendenti, insomma come un normale relè doppio scambio. Un transistor non può fare questo. Ritorno alla mia domanda, un relè o qualcosa di estremamente piccolo che faccio ciò? |
Grazie mille Marco per la dritta, procedo acquistando un microrelè SSR che mi comanda a sua volta il teleruttore del Kress. Così tanto per sapere, quanto "ciucciano" i relè normali a 5V (quelli con bobina per intenderci) ? è normale che un'optoisolatore non riesca ad erogare la corrente necessaria per eccitarlo ? Grazie ancora |
Non si può dire quanto possa assorbire, dipende da modello a modello, ma sicuramente assorbono più di uno statico, diciamo che i piccolini vanno tra i 50 e 100mA. Il fotoaccoppiatore potrebbe anche farcela ma va visto come è polarizzato e se hanno usato la configurazione ad emettitore comune per l'uscita. |
Scusate ancora se riprendo la discussione, dal mio fornitore di Brescia (OB elettronica) non riesco a trovare i relè micro SSR, non è che qualcuno ne ha uno con alimentazione a 5V ? con questo andrei a pilotare il relè meccanico che a sua volta pilota il teleruttore, non voglio fare passare la 220V nel micro SSR. Grazie |
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