![]() |
ma se un pazzo volesse costruire un radiocomando? come da descrizione mi era venuta voglia di costruire un radiocomando o meglio vedere di adattare qualcosa io uso poco i pic e volevo fare un radiocomando per un robot, in seguito mi è venuto un dubbio : e se i robot sono due come faccio per i comandi via radio? se c'è qualcuno che mi può aiutare ringrazio tanto.:D |
ummmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm attulmente non credo che ti convenga fare una cosa del genere, un set radio semplice costa sui 30-40, magari puoi modifiare uno di quelli, ma tieni conto che poi diventerebbe un apparato illegale, perche non risulterebbe più conforme all'omologazione. ciao |
Ti puoi costruire la parte di interfaccia, usando per la parte in radiofrequenza i moduli commerciali. In pratica ti compri un modulo Tx ed una ricevente commerciale. Il modulo va alimentato e gli devi passare il segnale PWM (in base alla marca del modulo dovrai trovarti come è fatto). L'interfaccia te la crei te, usando stick, joystick da PC, oppure i controller della PS2, switch vari per gestire i canali ausiliari ed attvare e disattivare le miscelazioni. Con un PIC ti gestisci tutto e passi al modulo TX il PWM da trasmettere. Per la parte ricevente o usi direttamente i canali della ricevente oppure trovi come prelevare il segnale PWM e te lo gestisci tu con un'altro PIC. Ho visto usare vecchi radiocomandi di 30 o 40anni fà così, con un pic leggevano stick e leve originali e poi passavano il tutto a moduli TX modenissimi. |
Se dovessi farlo io, prenderei la radio, getterei l'elettronica interna. Poi colleghi stick e pulsanti agli ingressi di un pic o un AVR e usi un modulo xbee (modulo RX/TX bidirezionale sui 2.4GHz) per la trasmissione/ricezione. sistema semplice e legale... Dai un occhio al sito di robot-italy. |
Ti risponde un pazzo che non ha piu nessun tipo di problemi ne di distanza ne di affidabilita... Ho preso una trasmittente che non usavo piu..l ho svuotata dell elettronica mantenendo interruttori/selettori,potenziometri di regolazione e potenziometri degli stick... Ho collegato tutto ad un PIC, ci ho aggiunto un modulo tx-rx sempre collegato al PIC ed il resto è software... Con lo stesso radiocomando controllo la mia macchinina e la mia barca... Schede realizzate: 3 schede con il pic ( radio - barca - macchina ) 3 schede alimentazione ( radio - barca - macchina ) 2 schede di potenza ( barca - macchina ) 3 moduli tx-rx comprati in sito di elettronica rispettando frequenze e potenze legali e rispettando pcb consigliato appositamente per il relativo modulo.. 2 antenne omnidirezionali su barca e macchina 1 semi-direttiva sul radio.. Quando ad occhio nudo non distinguo più come è posizionata la barca , riesco ancora a fare altri 200 metri prima che si ferma per mancanza segnale...raggiungo circa 1km dopo di che ho aggiunto solo sulla barca un comando di emergenza... Col cellulare chiamo modulo gsm che con i toni dtmf mi permette di riportarla a riva... Comunque una volta collegato tutto è solo questione di software e di tanta pazienza...oltre al fatto che per la comunicazione tra PIC e moduli radio ci sono gia molti pacchetti predisposti e basta richiamarli...bisogna solo scegliere i moduli giusti ed il lavoro si semplifica molto....Buon lavoro.. |
non mi aspettavo tanta solerzia vi ringrazio tutti qualche anno fà ne avevo progettato uno ad un canale che trasmetteva in uhf. poi mi sono accorto che a 1.5km non vedevo niente del modello.:P |
Sull'ultimo numero di ElettronicaIn c'è un articolo completo che fà proprio quello che vuoi tu, ma non gli è venuto proprio semplice, e poi trasmette su una portante a 433 Mhz usando un radiomodem. Però è un bell'articolo, dagli un occhiata se vuoi |
ma la codifica come faccio a distinguere un radiocomando da quello del vicino:huh: |
Di solito lo stadio a radiofrequenza si compra già fatto perchè progettare una modulazione è una cosa abbastanza complicata, è per questo che o prendi un modulo tipo aurel e simili, ma ti accontenti di trasmettere su frequenze che raramente sono nella comune banda del modellismo, oppure smonti un vecchio radiocomando, prendi tutto lo stadio a radiofrequenza (compresa la sezione del quarzo) e poi gli costruisci intorno il resto dell'elettronica ome più ti piace. |
Io ho usato dei moduli aurel ma tieni presente che come dice SoldatoSemplice non è facile trovare frequenze normalmente usate nel modellismo, infatti io col mio radiocomando non posso gareggiare, però posso tranquillamente girare insieme ad altri perche non disturbo nessuno e viceversa nessuno disturba me.. Di moduli ce ne sono di svariati modelli e di svariate frequenze e potenze, scegli in base al tuo scopo ed in base alle normative ed il resto è tutto in discesa... |
Citazione:
|
Citazione:
|
ma se voglio fare due o più radiocomandi come faccio con i moduli aurel o simili ha fare in modo che non si disturbino?:huh: |
Citazione:
|
Se li usi con la stessa frequenza a portante fissa è impossibile codificare i segnali, si trovano comunque le portanti sovrapposte e una azzera l'altra. |
Citazione:
In altre parole invece di scegliere ponticellando delle uscite i diversi canali, ci permette di selezionarli con un preambolo di pochi bit inserito nella trasmissione dati.. In sostanza cambia solo il modo in cui scegliamo "il canale diverso". |
Secondo me prima di tutto devi scegliere il vettore radio digitale di trasporto del segnale del radiocomando , se vuoi fare qualcosa per uso terrestre e con portata limitata entro alcune centinaia di metri puoi scegliere diverse tipologie di moduli , i piu' diffusi sono : XBee. Wifi. Bluetooth. Per semplicità ti consiglio di andare su moduli che da un lato ti mettono a disposizione lo stack già pronto e tramite un semplice micro hai la possibilità di realizzarti un protocollino sofisticato di controllo ... con questa tipologia di schede a parte il Blueetooth non hai virtualmente limiti rispetto al numero di radiocomandi che puoi gestire contemporaneamente in un'area ... Altra soluzione invece è utilizzare moduli radio sui 2.4 Ghz per realizzare radiocomandi R/C che ora sono anche omologati che usano poi il PPM sia in ingresso che in uscità per dialogare da un lato con la radio , normalmente sfruttando la porta Trainer del radiocomando e dall'altra parte utilizzando una board come la Multipilot : lnmultipilot10 - Project Hosting on Google Code puoi transcodificare il segnaler ricevuto tramite il Jeti e tornare a comandare Servo o motori Brushless per realizzare il tuo mezzo R/C . Un saluto Roberto |
moduli aurel AIUTO!!!! ciao a tutti, sono disperato, vedo che qualcuno di voi come me ha usato i moduli della aurel sui 433 MHz: ho montato il trasmettitore e il ricevitore su basetta prototipale millefori per trasmettere un segnale PWM di comando del servo motore... provando non riesco a superare i 35-40 metri: voi siete riusciti ad andare oltre e se si cosa posso aver sbagliato? oppure mi devo accontentare? spero che riuscirete ad aiutarmi perchè non so che pesci pigliare. grazie a tutti. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 18:10. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002