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CoPilot impazzito Salve a tutti. Da qualche anno uso un Copilot della FMA il FS8, che integra una ricevente a 8 canali con il copilot stesso. Finora tutto bene, ma da quache tempo ha smesso di funzionare, tranne per la parte ricevente che funziona egreggiamente. Già tempo fà aveva dato qualche problema che poi era sparito per ripresentarsi dopo mesi. L'ho collegato al PC e la diagnostica dà un errore sulla tensione di alimentazione. Dalle istruzioni dice che la diagnostica indica la tensione attuale e la minima. Se la minima scende al di sotto di 4.6v (mi pare) da un errore se scende al di sotto di 4.2V disattiva i sensori IR per risparmiare la batteria che si presume scarica. Quì ho 2 problemi, la tensione che indica è nell'ordine di 40V mentre la minima di 4V. Non ho scritto male dice più di 40V! :blink: Ho controllato il bec che esce con 5V precisi anche sotto sforzo. Ho provato a staccare i servi od alimentare con una batteria esterna ma non cambia molto, qualche volte parte solo con l'allarme della tensione bassa per poi spengere i sensori. Mi chiedo se il primo dato non sia un'errore di programmazione, ma quello che mi preoccupa è la tensione bassa che non è reale! Inutile dire che come ricevente funziona ed i servi si muovono normalmente. Visto che è fuori produzione che mi conviene fare? Ho contattato l'FMAdirect per vedere se lo riparano e sto aspettando una risposta, ma non so se mi convenga tra spedizione e riparazione! Potrebbe essere un diodo od una resistenza a protezione dell'alitmantazione saltata? Non ho molte capacità come tecnico elettronico specialmente se parliamo di SMD :unsure:, dite che ce la posso fare con un semplice tester capire di che si tratta? Magari al lavoro mi possono sostituire il componente SMD ma di certo non mi fanno una ricerca guasti! -_- Grazie Silvio |
Dubito che sia colpa di un diodo o un semiconduttore simile perchè è il display che ti indica 40v io sarei più propenso a credere che sia un errore nel software e nella formattazione di qualche variabile che un tecnico magari ha distrattamente (o maldestramente) dimenticato, ma c'è un'altra cosa molto strana: che lui segni proprio 40 quando tu sai che i corrispondenza dei 4 volt ha dei funzionamenti particolari, non potrebbe magari essere che c'è solo un errore di una decade e ti dice 40 v in luogo di 4 volt? Magari invece che dire 4,6 volt dirà 46 volt, perchè per qualche strano motivo il soft non può gestire numeri in virgola mobile (anche se è un pò strano), oppure hai la batteria talmente scarica (leggi sotto i 4 volt) per cui i sensori sono talmente sballati che fanno scrivere cose strane anche al display, sei sicuro che quando hai fatto le prove le batterie erano sufficientemente cariche? Sei sicuro di usare un numero sufficiente di celle e dunque che la tensione minima sia supportata dall'intero sistema? Usi servi particolari come quelli per automodelli che richiedono parecchia corrente, e magari sballi tutte le impedenze? In quale ramo del modellismo impieghi il tuo sistema? Auto? Navi? Elicotteri o Aerei? Che banda di frequenze? |
Ciao Del fatto che indica la tensione senza la virgola me ne potrei fregare, quello che mi preme è il fatto che la tensione è sballata! Alimento il CoPilot con 5V ma lui ne legge intorno ai 4! A quella tensione come detto disalimenta i sensori IR per risparmiare batteria e quindi smette di stabilizzare il modello! Ho letto con un tester la tensione sui piedini della ricevente ed è 5V che scende a 4,8 se stallo un servo. Mi pare perfettamente normale. Il Copilot in pratica è una ricevente a 8 canali "computerizzata" per aerie/elicotteri con l'ingresso per un sensore IR. FMA FMA FS8 CoPilot 2nd Generation Flight Stabilization and FailSafe Unit Aircraft Installation Review - RC Groups Leggendo la temperatura dell'orizonte nelle 4 direzioni corregge l'assetto del modello per tenerlo orizontale. Nel frattempo fa una serie di controlli tra i quali la qualità del segnale e la tensione della batteria di alimentazione. E' proprio questo controllo che sballa e manda in protezione la ricevente. Ora in mio problema è che sul piedino ci sono 5V ma il cip ne legge 4V. I due sono divisi da pochissimi componeti smd. Ora, o si è rotto il circuito integrato nel cip, ed allora amen, oppure è partito uno dei componenti. Visto che non è in garanzia ne in produzione ne mi risponde la FMAdirect, sto valutando se tagliare il termorerestringente e vedere se identifico il problema. Mi date assistenza nel caso? :D Silvio P.S. Ovviamente ho provato il tutto anche togliendo tutti i servi ed i sensori lasciando l'RX alimentata con 4 celle NIMH, o con un regolatore, con e senza 1 solo servo Hitec 55. L'alimentazione è OK, il problema è la ricevente. |
In genere per leggere la tensione con un microla cosa più semplice è un partitore resistivo, un condensatore per livellare un pò e uno zener (non sempre usato) utile a proteggere l'ingresso dell'integrato da sovratensioni. Puossono essere anche usati operazionali per condizionare il segnale ma qui non ne vedo l'esigenza. Il guasto va cercato in queti componenti, speciamente lo zener se c'è. Riesci a fare una foto con macro molto dettaglita del circuito? Se vuoi disfartene a me interessa trovare il solo sensore del copilot, tanto per capire la scatolina nera con i quattro occhi, se devi buttare tutto io te lo compro. Magari prima proviamo a ripararlo se possibile... |
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Vedrò di fare le foto! Grazie Silvio |
Mi piacerebbe poter vendere il mio stabilizzatore anche perchè rispetto all'fma è veramente migliore per gli elicotteri. Purtroppo per ora lo stabilizzatore è cucito intorno alla mia ricevente hitec e non so se funziona con altre riceventi, in special modo con le pcm e le 2.4ghz. Stò sviluppando il progetto su un processore più potente che mi permette di leggere i segnali da qualunque rx ed inoltre di implementare anche le funzioni per gli aerei. Purtroppo il tempo è tiranno e passeranno mesi... Per ora sono in cerca dei sensori per usarli su più modelli visto che costruirsi il sensore ha un certo costo a causa delle termopile. Dai posta la foto e vediamo... |
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E' scritto è confermato sulle istruzioni. Ciao |
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Volevo provarlo su un tricopter che in pratica è un hely con piatto 120° :fiu: Per le foto spero oggi, tempo tiranno! :( Citazione:
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Il problema dell'attuale circuito è che si aspetta i segnala provenienti dalla ricevente con una sequenza precisa, ch1,ch2,ch3,ch4,ch5,ch6,ch7, il ch7 è la sensibilità remota e da configurazione può essere ignorata. I canali 3,4,5 ovviamente non mi interessanno e non vengono ollegati alla rx. I segnali non devono essere sovrapposti ma consecutivi. Con una ricevente sunip ad esempio mi ritrovo che la successione dei canali è ch1-ch2-ch6-ch3-ch4-ch5 funziona ugualmente in quanto i canali 3-4-5 non mi interessanno però mi fa venire il dubbio che ogni ricevente ha una logica diversa. Inoltre nel momento in cui genero i segnali per pilotre i servi ignoro eventuali segnali provenienti dalla ricevente quindi alcune volte l'aggiornamento avviene dopo 40ms invece di 20ms. Volando non ci si accorge però io che ho scritto il programma lo so e questo non mi piace!!! Quello che stò facendo è di rendere svincolati i segnali e di poter pilotare i servi contemporaneamente, questo comporta l'utilizzo di un microprocessore con più risorse e di riscrivere buona parte del software. |
1 Allegato/i Ecco le foto prima fronte. Ho lasciato la massima risoluzione, sono quasi 5mb di foto! :wink: |
1 Allegato/i poi retro :) |
2 Allegato/i La prma cosa da verificare è la tensione che arriva al sensore, dovresti misurare se al sensore arrivano 3,3V di alimentazione, questo perchè probabilmente per leggere la tensione della batteria hanno bisogno di un riferimento di tensione ed utilizzano lo stesso stabilizzatore di tensione che alimenta il sensore. I pin con i quadretti in rosso sono tutti ingressi analogici, alcuni vanno alle spinette, quindi ai sensori ed in particolare quello celeste viene da un partitore di tensione collegato all'alimentazione. Secondo me se l'alimentazione del sensore è ok il problema è su questo partitore, in effetti R2 sembra non abbia un bel colore. Ti allego la foto modificata con i riferimenti e lo schemino equivalente, il condensatore C è sul retro. Puoi provare a misurare con un tester la tensione tra il negativo e il punto dove ho disegnato il pallino arancione, dovresti leggere una tensione proporzionale a quella della batteria. Non so dirti il valore della tensione in quanto non si conosce il valore delle resistenze ma una volta capito se il guasto è veramente in quel punto poi c'è modo di ritrovare i giusti valori. Se non sei pratico e non vuoi fare misure con la tensione (per paura di far danni) puoi anche provare a misurare il valore delle resistenze, anche se non è facile in quanto sono influenzate dal circuito, ma comunque dovresti ritrovarti valori resistivi dello stesso ordine, nel senso che se una è 10000, l'altra mi aspetto che sia tra i 5600 e i 18000 circa e non valori tipo 820 o 100000. Dimmi se hai capito qualcosa della mia difficoltosa spiegazione, ed in caso chiedi. Sono sicuro al 90% di quello che ho scritto, sai con solo delle foto non è facile capire. |
Dimenticavo, la tensione di alimentazione del sensore si trova sui pin 1 e 2 del connettore, se sbagli e misuri il 3 e il 4 leggerai 0V ma non si guasta niente. |
Allora alimento il tutto con 4 celle: 5.25V Tra il negativo ed il pin celeste ci sono 1.28V Tra il positivo ed il pin celeste 3.91V Tra i pin 1 e 2 del connettore (Del sensore IR?) ci sono3.08V |
I valori non sembrano fuori dal mondo, anche se sul sensore mi aspetterei circa 3,3V. Se colleghi il pc ti legge sempre 4V? |
A me queste cose mi appassionano, e quindi stavo ragionando. Ammettiamo che lo stabilizzatore sia 3V quindi sia corretto, tornando al partitore, io proverei a fare una cosa, prendendo 2 piccioni con una fava. Misurerei con il tester la R1 poi ci collegherei in parallelo una resistenza di pari valore o qualcosa più. Poi con il pc collegato guarderei se la tensione letta cambia, a questo punto invece di avere 1,28V avrai il doppio, quindi vediamo se il processore effettivamente legge. Se legge dobbiamo capire se effettivamente ha qualcosa di strano il partitore oppure può dipendere dal fatto che il riferimento è errato. Non so come abbiano fatto la lettura ma certamente è un gioco di valori proporzionali, quindi raddoppiando la tensione deve raddoppiare la lettura, anche se il valore è sballato. Il massimo sarebbe trovare qualcuno con lo stesso copilot che misuri la tensione al sensore, almeno ci togliamo un'incognita. Io posso leggerla sul copilot fs4 credo sia la stessa e se non ricordo male è 3,3V anche perchè in quello che ho fatto io ci ho messo uno stabilizzatore a 3,3V e a meno che non me lo sia sognato, da qualche parte ho visto che questa era la tensione di lavoro del sensore, adesso non ricordo se l'avevo misurata. |
Effettivamente questa mattina ho avuto una rivelazione! :P Mentre misuravo la tensione, avevo il copilot attaccato al PC. Senza i sensori l'interfaccia era quasi tutta disattiva, mi leggeva solo la tensione non ricordo il valore ma era acceso solo 1 avviso di tensione bassa, non il secondo che spenge il sensore. (Mi sembra i livelli siano 4.6V e 4.2V) Oggi vorrei provare con collegati i sensori ed almeno un servo per vedere se i valori restano uguali, il partitore dovrebbe scendere ancora fino a far accendere il secondo avviso come succedeva a bordo! Magari è un problema di calore. Anche io avevo pensato di "ritarare" il partitore, mi era venuto in mente di mettere un potenziometro in parallo e far in maniera che la tensione letta dal pc corrispondesse alla tensione reale della batteria, ovviamente motiplicata per 10! :uhm: Mi pare una bona strada a patto che la staratura sia costante e non oscilli come purtroppo ho paura faccia! Grazie per l'aiuto, ti faccio sapere come procede. Silvio |
1 Allegato/i Ecco l'idea. |
Il potenziometro basterebbe metterlo in parallelo alla r1, lo schema che hai postato non è troppo corretto. Se con e senza il sensore la tensione varia credo che a questo punto il problema sia lo stabilizzatore di tensione. Prova a misurare i pin 1-2 della spina del sensore con e senza sensore collegato, non deve variare o variare poco. |
Citazione:
Ultimamente però dice che la tensione è ancora più bassa e scatta una protezione che disalimenta il non necessario, quindi i sensori IR. Ogni tanto si "riprende" e dà solo l'avviso come appunto ieri sera, vorrei leggere le tensioni quando dà il secondo errore. Ok per il pot in parallelo a R1, da provare.... |
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Batteria 5.18V Uscita partitore 1.26V Pin 1-2 2.97V Il copilot vede 30V |
Secondo il tester R1=10.9KHom R2=33.4KHom |
Ho provato a mettere un potenziometro da 15KHom ai capi di R1. Con la lettura con il pot a 15kHom torna a 52V che presumo consideri 5.9V Così il sensore IR rimane acceso. Ora indica quindi 59,5V to 6.4V (Ma il secondo non doveva essere il minimo?) Appare ancore un Warning che dice: "WARNING! LOW VOLTAGE The battery voltage went down to 6,4 volts. There could be an electrical problem in the aircraft. Please check the following: 1. The wire size to the switch harness and battery might be too thin for large servos. 2. The battery could be weak or under sized for large servos. 3. One of the cells in the battery could be shorted. 4. The battery eliminator circuit might be too small for large servos." Che sia una comparazione tra il massimo che legge ed il minimo? Come procedo ora? |
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R2=10.9KHom R1=33.4KHom |
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"REC BUTTON: Press it 1 time to show the battery voltage. Each long pulse represents 1.0 volt, and each short pulse represents 0.1 volt. Pressing the button now will display 8 long and 8 short pulses. That is 8,8 Volts." 8.8V????? :icon_rofl Che abbia "saturato" la lettura? Se tolgo il potenziometro dice 2.5 che è in effetti quanto legge (25V) |
Ipotesi: R2 che in foto ha una "brutta cera" ha svampato, se il partitore esce con meno volts di quanto dovrebbe vuol dire che ince di 10.9KHom avrebbe dovuto avere una resistenza maggiore! Vi risulta che le resistenze svampate diminuiscono la resistenza? :uhm: Da astrusi calcoli sul partitore e sul rapporto che c'è tra l'uscita e la tensione che legge il copilot (lasciando perdere gli esperimenti con il potenziomentro), sono arrivato ad un valore che secondo me doveva avere la resistenza:~25KHom. Vi risulta? |
Ultimo test. Per portare il sensore a leggere 5.0V (sto usando ora un bec) quanto deve essere il pot in parallelo ad R1? Da test 18KHom. Quindi il rapporto R1/R2 è 18/11 Se R1 è 33 allora R2 doveva essere 33/18*11= 20KHom! :unsure: Stesso test con batteria da 5.2V PEr fargli leggere 5.2v il pot ai capi di R2 deve essere 25,6KHom :blink: Non ci sto capendo un cXXXo! :wacko: |
Stai facendo un pò di confusione, devi provare a mettere il potenziometro in parallelo a R1 e basta, in parallelo a R2 non devi mettere niente. Poi trovi il valore del potenziometro per leggere la giusta tensione con il bec da 5V e vai a vedere con il tester quanto leggi tra massa e il pallino arancione, nel centro del partitore. Poi metti le batterie che hanno una tensione diversa e rifai la misurazione. Il rapporto tra tensione della sorgente e tensione del partitore deve rimanere sempre lo stesso perchè è deciso dal partitore. Se il rapporto cambia significa che una di quelle resistenze, o tutte e due è difettosa, probabilmente gli basta un piccolo cambiamento di corrente che la attraversa per da i numeri, magari riscaldandosi (anche se si parla di valori di corrente irrisori). A quel punto basta sostituirle mettendo una resistenza da 10K al posto di R2 e un potenziometro da 100K al posto di R1. Poi per tentativi vai a regolare il potenziometro per leggere le giuste tensioni, una volta trovato il valore scolleghi il potenziometro e lo sostituisci con una resistenza di pari valore. Se non viene un valore prossimo ad uno standard ti vai a trovare una cominazione di valori standard che diano lo stesso rapporto, rimanendo però per R2 su un valore tra i 3.3k e i 15k, questo perchè il pic non vuole impedenze nè troppo basse nè troppo alte. Se invece il rapporto tra tensione della sorgente e tensione del partitore rimane stabile allora a quel punto la causa va cercata altrove. Dimenticavo, tieni sempre a mente il discorso che ti ho fatto sul riferimento di tensione che potrebbero aver preso per l'AD cioà la stessa tensione che alimenta il sensore, quella deve essere stabile, se balla quella balla tutto. Non sono certo di questa cosa, ma in genere per fare delle letture precise su sistemi dove l'alimentazione non è stabile come i nostri modelli, si adotta questo sistema. |
Effettivamente ieri ho fatto un pò di confusione, il potenziomentro l'ho messo sempre ai capi di R1, inoltre nel fare i calcoli mi sono sempre scordato che oltre al potenziomentro c'era il parallelo di R1.:uhm: Rifatte tutte le misure una decina di volte... Alimmentazione 4.95 copilot legge 2.5 parallelo per leggere5v 16khom partitore 2.39V rapporto 2.07 r1risultate=10khom r2=10.9 alitmentazione 5.3v copilot legge 4.9 con 16khm copilot legge 8v partitore con 16khom 2.50V rapporto 2.12 pararallero per leggere5.3v 19khom partitore con 19khom 2.4V rapporto 2.2 r1risultante=12khom r2=10.9 Alimentazione sensori IR (Con tutti i 2 sensori montati 2.86v sia con 5v che con 5.2V) Qualche volta per pochi secondi il valore che legge a 5.3V con 16Khom era esatto ma poi saliva a 8V, che sia veramente una delle 2 Resistenze cotte? Provo a farmi dissaldare r2 e rifaccio i test sostituendola con un potenziomentro? |
Puoi provare, però il rapporto rimane più o meno lo stesso 2,07 e 2,12, la variante può essere dipesa anche dalla tolleranza del tester. L'alimentazione del sensore con 2 sensori è 2,98, invece senza sensori? Se connetti e sconetti i sensori la lettura della tensione sul pc varia? |
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