09 gennaio 15, 07:46 | #1 (permalink) Top |
User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
| Build log Pitts Special con TGA e DevFus Foam
OOOH, che bello adesso ho un pò di tempo (forse) per modellare e testare a fondo la TGA, a dire il vero ho già fatto un Pitts Special in quattro tentativi, ma lavorando con Sketchup e FoamWorks a parte essermi rimbecillito col programma e aver peggiorato le cose con le varie prove per trovare il giusto compromesso velocità/temperatura, non sono riuscito ad ottenere un risultato che mi soddisfacesse perchè le forme non m convincevano e la fusoliera sembrava sempre fuori scala. Questa volta m sono armato come si deve, ho capito come impostare velocità e temperatura, ma sopratutto userò DevFus Foam (ho provato la demo e sono rimasto colpito dalla sua semplicità a tal punto che ho voluto prendere la licenza) per prepararmi il G-Code da dare in pasto a Mach3, risparmiando in teoria inutili passaggi tra programmi e sopratutto (spero) semplificando il tutto. Fase uno: Progettazione Innanzitutto il modello, sarà l' S-1S monoposto e mi sono già procurato il 3view dettagliato che ha anche le sezioni della fusoliera. Grazie ai miei potenti mezzi digitali (ho stampato il 3view, col righello ho misurato le ali e con la calcolatrice omaggio del Dixan ho calcolato di quanto ingrandire le misure) mi sono procurato le dimensioni esatte da dare a DevFus Foam per fare una fusoliera per un modello con l' apertura alare di 80cm, quindi: Lunghezza 600mm Altezza 163mm Larghezza 145mm Ho poi caricato il 3view in DevFus Foam e in 10 minuti ho creato i profili laterale e superiore (cosa che in Sketchup solo per capire come fare mi ha preso un' ora buona). Poi guardando il 3view ho creato le 9 ordinate della fusoliera seguendo la posizione indicata nel 3View e importandole le ho usate come traccia per dar forma alle fette del mio modello, poi dal momento che purtroppo ho a disposizione solo lastre di polistirolo da 6cm tenendo fisse le tre ordinate "essenziali" (muso, inizio turtle deck e coda) ho suddiviso uniformemente la distanza tra le ordinate in modo da ottenere delle fette tutte dello stesso spessore e comunque sotto i 6cm (e in questo la funzione "interpolata" di DevFus Foam è eccellente perchè ti risparmia un sacco di lavoro di ridimensionamento ecc ecc, per non parlare del fatto che è possibile chiedergli di posizionare automaticamente la distanza tra le ordinate) in modo da raggrupparle in blocchi e ridurmi il carico di lavoro (con Sketchup ho dovuto fare il disegno, arrangiarmi a suddividerlo in fette, modificare le ordinate per mantenere le proporzioni corrette, esportare le ordinate in DXF scrivendomi a parte tutte le misure, e poi con FoamWorks crearmi un blocco per ogni fetta e centrarli, tagliarli a misura ecc ecc è stato talmente un lavoro tedioso e rognoso che è il motivo per cui stavo per abbandonare definitivamente la TGA). Comunque, ecco fatta anteprima, et voilà! (il musetto andrà arrotondato con il tampone una volta incollate le fette) Visto che il modello andrà ricoperto con collant e impregnante per parquette ho lasciato a zero lo spessore per la copertura (è possibile impostare il programma in modo che tenga automaticamente conto dello spessore della copertura finale in modo che adatti le forme e mantenga le proporzioni corrette) e sono andato direttamente agli scassi per i longheroni, ho scoperto che questa funzione (che servirebbe a creare dei longheroni di allineamento e rinforzo sul dorso e sulla pancia del modello) è utilissima anche per creare lo scasso per la deriva in depron da 6mm, e già che c'ero ho creato uno scasso per una basetta in legno da 5mm sul muso per rinforzare il punto dove andrà ad incollarsi il traliccio delle ali. Ecco l' anteprima: Sono poi passato allo svuotamento, il programma permette di farlo in due modi, la via facilissima è quella di impostare lo spessore da tenere e lui automaticamente crea lo svuotamento della fusoliera (si può impostare uno spessore per ogni ordinata o sezione della fusoliera), io invece siccome sono pignolo ho deciso di procedere manualmente in modo da avere il musetto con lo spazio esatto per il motore, la prima fetta piena e le due seguenti con lo spazio per la batteria e per la sella alare (per farlo sono dovuto tornare indietro alla fase di disegno delle ordinate e inserirne due "finte" (cioè a zero millimetri da quella precedente) in modo da non dover raccordare lo svuotamento delle fette. E pure questa è fatta, la fusoliera è pronta per passare al taglio, un rapido controllino con l' anteprima: Sono colpito dalla semplicità d' uso di DevFus Foam, il precedente tentativo fatto con Sketchup e FoamWorks mi aveva un pò scoraggiato perchè disegnarci una fusoliera non è molto difficile, ma da lì ad arrivare al taglio è un procedimento lungo e tedioso. Invece con questo programma tutto è semplice, ad esempio quando si importa il 3view la prima cosa da fare e allineare l' immagine, e per farlo si usa la linea di trazione indicata nel disegno, questa linea poi è visibile durante tutta la creazione della fusoliera ed è eccezionale se ad esempio si vuole prevedere lo scasso per la deriva che vada a poggiare fino al piano di quota (quindi si crea lo scasso per la deriva fino alla linea di trazione e una volta tagliata la fusoliera basterà usare il fondo dello scasso come traccia per tagliare lo scasso del quota che sarà automaticamente in linea con l' asse di trazione), per prevedere gli alleggerimenti e tutto il resto, il programma poi vincola la forma delle ordinate al profilo del modello, il chè poi rende mille mila volte più semplice disegnarle correttamente, perfino quando si importano dal 3view si assegna un "vincolo" all' ordinata che poi sarà utilissimo per avere automaticamente le corrette proporzioni e sarà necessario solo controllarne la forma esterna e gli arrotondamenti, capito come ragiona il programma e lavorando a vettori questo è di una semplicità quasi disarmante anche per uno alle prime armi. Per oggi è tutto, a presto per la seconda parte "preparazione del G-Code"
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" |
11 gennaio 15, 15:44 | #2 (permalink) Top | |
User Data registr.: 13-06-2009 Residenza: In Volo
Messaggi: 1.503
| Citazione:
__________________ W la Valchiavenna | |
12 gennaio 15, 13:16 | #3 (permalink) Top |
User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
|
Il mio problema è il poco tempo libero, oggi vi posto la seconda parte del log. DevFus Foam è spettacolare e una volta capiti un paio di trucchi disegnarci le fusoliere diventa semplicissimo.
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" |
12 gennaio 15, 22:34 | #4 (permalink) Top |
User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
|
Ok, parte seconda: Nota (questa parte ha le screenshot in inglese perchè sto facendo la guida anche per RCGROUPS, se avete dubbi chiedete pure su questo thread). Prepariamo le fette Tornando su DevFus Foam e ripreso il progetto ho visto che potevo aggiungere un altro longherone per crearmi già lo scasso per la parte posteriore del cockpit, sono poi passato alla fase di preparazione dei blocchi. Innanzitutto grazie alla funzione che distanzia uniformemente le ordinate ho potuto raggruppare più fette su un unico blocco, precedentemente ho impostato i limiti della mia TGA che sono di 690mm per gli assi X-A e Y-B e 510mm per l' asse X (la mia TGA ha tre possibili distanze tra i carrelli, 510mm che sono l' ideale per le fusoliere e per ali piccole e medie, 800 e 1260mm che sono l' ideale per ali di media e grande lunghezza). Il programma ora mi presenta questa schermata dalla quale noto che tranne la prima fetta che è spessa 36mm, le altre sono di 53,56, 53,65 e 53,72mm, visto la differenza tra molte delle fette è minima il programma mi consente di tagliarle ugualmente dallo stesso blocco (una differenza sotto al millimetro non è visibile a fine lavoro). Il programma a questo punto offre diverse possibilità, tagliare le fette in due metà, ribaltate, o per risparmiare materiale di capovolgerne alcune. Il passo successivo è l' impostazione del kerf (lo spessore del taglio) e la quota che terrò il filo sopra al materiale negli spostamenti, poi si passa al posizionamento del blocco nella macchina, siccome sono molto pigro e non voglio creare supporti, a questo punto controllo la posizione necessaria del blocco, se ad esempio la macchina mi dice che il blocco deve essere posizionato ad una Y di 20mm, torno alla prima schermata e aumento di 20 mm la dimensione del blocco, on questo modo poi mi basterà poggiare il blocco al piano senza dover fare supporti e senza impazzire per arrivare alla quota richiesta. Un altro trucco consiste nell' impostare manualmente una distanza X in modo da rendere più facile il posizionamento, se la macchina richiede un posizionamento di 23,55mm io lo imposto a 30, così basta un righello e non serve il calibro per ottenere un centraggio perfetto. Da quì è anche possibile eseguire una pratica simulazione 3D del taglio e vedere come verrà eseguita la lavorazione. Il programma consente di generare degli incastri per semplificare il montaggio, questo però richiederebbe un ulteriore passaggio per creare il blocco già con gli incastri predisposti, io ho saltato questo passaggio perchè con lastre da 6mm non avrei spazio per gli incastri, è comunque comodissima la funzione che genera anche automaticamente il g-code per tagliare a misura i blocchi per le fette. Il prossimo passo è la creazione del vero e proprio G-Code da dare in pasto a Mach3 (il programma è compatibile con i maggiori formati). Si deve impostare la velocità di taglio, e la mappatura degli assi (basta farlo la prima volta e poi i valori rimangono memorizzati) ed è possibile impostare un "percorso di riscaldamento" per il filo prima che la macchina inizi a tagliare (in qualsiasi momento si può consultare l' HELP per capire come funzionano le varie opzioni) io ho lasciato tutto invariato tranne la velocità. A questo punto è anche possibile generare un file "guida" per ricordarsi misure e piazzamento del materiale da tagliare, è essenziale sopratutto nel caso (come il mio) in cui DevFus Foam conflitti con Mach3 a causa di limitatissime risorse di sistema, il programma genera delle pagine html che si possono salvare e che contengono i seguenti dati: Ok, adesso ho tutto il necessario per proseguire con la terza fase.
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" |
12 gennaio 15, 22:51 | #5 (permalink) Top |
User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
| Build log Pitts Special con TGA e DevFus Foam
Parte tre: Tagliamo la fusoliera Ok, adesso abbiamo tutto il gcode necessario a tagliare il nostro Pitt's Special, è ora di darlo in pasto a Mach3. Innanzitutto vi presento la mia TGA, è stata fatta da Andore e l' ho modificata per le mie esigenze (a breve probabilmente con un amico falegname ne farò una leggermente più grande e molto più precisa) sopra c'è la mia aletta da 84cm per rendere l' idea delle dimensioni dell' accrocchio, in realtà la distanza tra le due torri è variabile in tre misure. Procediamo col lavoro, per prima cosa ho tagliato le lastre di polistirolo a lunghezza seguendo le guide generate da DevFus Foam (e questo è l' unica cosa che va fatta in manuale) tenendo un cm di lunghezza in più per sicurezza, poi con il g-code generato da DevFus Foam ho tagliato i blocchi allo spessore esatto. Ecco i miei blocchi belli pronti: Il passo successivo consiste nell' allineare i blocchi al secondo le istruzioni e si può far partire il taglio. Ed eccola quà, in tutto il suo splendore! Notare che le fette sono attaccate provvisoriamente con fettine di biadesivo e non sono allineate come si deve, se avessi potuto usare polistirolo più spesso avrei sicuramente fatto anche gli incastri per le fette. Per ora è tutto, il prossimo passo è il taglio delle sedi alari, comunque sono sempre più colpito dalla facilità con cui si riesce ad ottenere un buon risultato con questo programma, per chiarezza vi posto anche un paio di foto del lavoro che avevo fatto con Sketchup per farvi vedere quanto più in scala e preciso sia il risultato con DevFus Foam, non sembra nemmeno un Pitts Special e per tagliare i blocchi ho dovuto farli uno alla volta e continuando a mettere spessori sotto per arrivare alle quote esatte
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" Ultima modifica di GunTanK : 12 gennaio 15 alle ore 23:00 |
12 gennaio 15, 23:03 | #7 (permalink) Top | |
User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
| Citazione:
Questa è la schedaccia, la sconsiglio vivamente a tutti, sono soldi buttati inutilmente.
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" | |
13 gennaio 15, 15:13 | #8 (permalink) Top |
User Data registr.: 14-05-2004 Residenza: Nel Parco Regionale del Matese (CE)
Messaggi: 4.295
|
Bel lavoro! Per fare una fusoliera simile (beh, un pò più grossa, per un f3a 2x2, dal trittico dell'Oxai) ho usato rhinoceros, poi da quello ho ricavato le sezioni, convertito in polilinea dxf, riconvertito in dat tramite profscan (perchè il numero di punti deve essere uguale).... insomma 2 giorni di lavoro belli pieni... Alla fine il risultato è stato comunque decente, ma che fatica! Allego un paio di foto, con l'amico intento nella produzione del modello.
__________________ Visita il mio sito! |
13 gennaio 15, 22:43 | #9 (permalink) Top | |
User Data registr.: 11-03-2006 Residenza: Caldogno
Messaggi: 2.140
| Citazione:
Io sono rimasto colpito da DevFus Foam quando ho provato a crearmi una fusoliera da questo disegno: E ci sono riuscito... Solo che usavo la demo del programma e non ho mai tentato di tagliarlo, ma credo sarà il prossimo modello che proverò a fare
__________________ "Fondatore della fede Stronzista" | |
14 gennaio 15, 00:03 | #10 (permalink) Top |
User Data registr.: 31-01-2013
Messaggi: 1.071
|
[QUOTE=GunTanK;4513816]Parte tre: ......comunque sono sempre più colpito dalla facilità con cui si riesce ad ottenere un buon risultato con questo programma, per chiarezza vi posto anche un paio di foto del lavoro che avevo fatto con Sketchup per farvi vedere quanto più in scala e preciso sia il risultato con DevFus Foam, non sembra nemmeno un Pitts Special e per tagliare i blocchi ho dovuto farli uno alla volta e continuando a mettere spessori sotto per arrivare alle quote esatte Così dicendo sembra come che Sketchup sia un modellatore 3d con cui non si puo modellare così come sei riuscito con DevFus Foam; la questione è che il primo nasce come sw 3d nato certamente non per tagliare con una macchina pezzi di polistirolo ne tantomeno di legno; ciò nonostante esistono dei plugins con cui trasformare il file skp in g-code di cui però non ho esperienza diretta della loro efficacia ; DevFus Foam nasce come un modellatore 3d al cui interno è perfettamente implementata la funzione g-code e questa è indubbiamente una comodità nonchè il punto di forza di questo programma. |
Bookmarks |
| |
Discussioni simili | ||||
Discussione | Autore discussione | Forum | Commenti | Ultimo Commento |
Build Log.... Pitts M12 3d..... | aereo74 | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 260 | 09 dicembre 17 00:15 |
un aiutino per devfus foam | domenicopresta | Software | 1 | 14 maggio 14 18:39 |
Devfus foam e ricostruzione da trittico | picman | Aeromodellismo Progettazione e Costruzione | 1 | 05 marzo 11 00:44 |
[ ac 2010 ] N° 37 builing-log PITTS SPECIAL S2A | Nick Nitro | Contest - Aerodimentoso Cimento 2010 | 107 | 08 aprile 10 15:10 |