30 agosto 19, 11:44 | #62 (permalink) Top | |
User Data registr.: 02-05-2014 Residenza: Lodi
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Così il “ fenomeno Pelloni “ ha “ brillato “ in categoria F3a per vari anni, riscuotendo L’ilarita internazionale ovunque si presentasse. Ma per loro, padre e figlio, bastava la notorietà manco di paese, direi di quartiere o di condominio. Purtroppo la notorietà condominiale dei Pelloni è costata cara alla categoria, ridotta oggi alla quasi estinzione. E pensare che questi squallidi personaggi ancora tentano di allungare le loro luride grinfie su eventi importanti e caratterizzanti un rinnovamento. Saluti Carlo Bianconi | |
30 agosto 19, 17:31 | #63 (permalink) Top | |
User Data registr.: 26-05-2011 Residenza: milano
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Ma tornando alla F3A, credo di ricordare, perchè è stato detto pubblicamente, che la nascita della nuova federazione fu sponsorizzata anche e soprattutto da una rivista specializzata ed è in questa nuova realtà che ancora oggi, si annidarono i Pelloni ed altri.... E' certo, ampiamente provato e dimostrato che, la prima gara a Velletri aveva oltre 40 concorrenti ed esisteva ancora la categoria Fai e Sport. Quello che è successo sino ad oggi è storia reale ed inconfutabile. La F3A è morta e la IMAC sta andando alla grande e sempre in crescita. Per chi non lo sapesse, i piloti IMAC sono tutti ex piloti F3A Credo sarebbe più utile e costruttivo non soffermarsi oltre sul tema dei tempi andati cercando il "chi l'ha rotta" ma piuttosto ricercare la maniera per operare una sana pulizia per tentare una possibile quanto difficile ricostituzione. Come ho gia detto, una categoria sofisicata e difficile come fa F3A non può sperare solo nella buona volontà e capacità di due giovanissimi ragazzi. Credo che la unica speranza sia quella di richiamare i vecchi e meno vecchi oltre ai delusi da un sistema ingiusto. Questi esistono, hanno ancora i modelli F3A e sarebbero felici di riprendere in un ambiente nuovo, sereno, pulito e con facce ed organizzazioni nuove. Queste esperienze sono basilari per una sana crescita in numero ed in qualità. Io ci spero e mi auguro che anche altri ci credano alla necessità di una sana pulizia e per quanto loro possibile si operino in tale senso..... Franco SALA
__________________ "Scorrono gli anni, volano i mesi ed i giorni. Ti svegli una mattina e pare che sia finito un'altro anno. Ma è soltanto un nuovo giorno...." (MarkChagall) | |
30 agosto 19, 19:11 | #64 (permalink) Top | |
User Data registr.: 26-05-2011 Residenza: milano
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Non c'è e non ci sarà l'intenzione di stamparlo come VERO libro ma è e deve rimanere una opera dilettantisctica scritta da un vecchio aeromodellista di F3A che in qualche modo ha vissuto in prima persona molti avvenimenti descritti. Quanto riferito da Paolo Dapporto è vero e merita di essere raccontato meglio. Nel capitolo del Campionato del mondo in Polonia ( e non in Irlanda) nell'anno 2003, alcuni documenti che furono publicati molti anni dopo e per essere esatti nel 2013, si riportava una classifica dei tem indicando: 1° Japan 2° USA 3° Italy 4° France 5° Germany 6° Austria Questa classifica non è mai stata discussa o contestata nemmeno dai diretti interessati. Era forse un errore di " copia ed incolla" che così rimase e così fu riportato nel libro. Va da se che vedendo finalmente l'Italia a Podio ( non succedeva dal 1979 con un campionato a partecipazione ridotta per motivi politici e non succederà mai più in un mondiale) alcune frasi particolarmente di elogio campanilistico furono scritte. Del fatto che in realtà l'Italia in quella occasione fu sesta, poteva essere evidenziato solo da qualcuno che ha interesse di coprire i suoi personali insuccessi. E, come dice Paolo " ecco che un italiano , il CS F3A Baggiani, (rappresentante della categoria, nominato dall’Ae.C.I) chissa per quale recondito motivo pubblica sulla pagina Facebooks F3A Aerobatics Italia, che gestisce, lo squallido commento che si legge sotto in azzurro, e, non contento, lo traduce anche in inglese per essere certo che tutto il mondo della F3A lo legga." Nei fatti Il personaggio, rappresentante della categoria F3A, nominato dal Ae.C.I. non felice di vedere a podio il Team Italia se pur per un errore che nessuno avrebbe notato, si preoccupa di " sputtanare " e declassare la nazione di cui fa parte, che gli paga le spese e le trasferte e che dovrebbe, per contratto, difendere in ogni modo il team e la nazione alla quale appartiene. Non contento di limitarsi a farlo in Italiano si preoccupa di tradurre il suo intervento anche in inglese in modo da sputtanare la nostra nazione anche agli occhi del mondo intero. Nel precednte intervento di Destrini65, si evidenzia l'operato del personaggio in questione in questo ultimo anno. Spero che lo AECI intervenga adeguatamente quanto prima. Franco SALA
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30 agosto 19, 22:33 | #65 (permalink) Top | |
Sospeso Data registr.: 17-07-2016
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Però mi sento di contestare questa ultima "bordata", perchè sottolinea e riconferma un modo brutto e controproducente di vivere l'associazionismo. 1) correggere un errore non è "sputtanare". Può essere inutile e malevolo perfezionismo, ma non rivela e non distorce e non offende. Al limite un sonoro "chissenefrega", ma non è un delitto o un'azione illegittima. 2) Non credo che esista un contratto legale (forse le affiliazioni mafiose sono regolate diversamente) che possa esigere quell' "ogni modo". Il "Wright or wrong my Country" è un'altra cosa. Sottolineare un vecchio "errore di stumpa" può essere superfluo, ma sarebbe molto più triste, e VERAMENTE, quello sì, disonesto, darsi da fare per sostenere un fittizio terzo posto. Credo che l'incarico Ae.C.I., qualunque cosa fosse, non prevedesse censure e oblii mediatici. Detto questo, dato che è stata organizzata bene una bella manifestazione con buoni e promettenti risultati, non sarebbe simpatico e costruttivo (e orientato al futuro) occuparsi di quello invece che perpetuare vecchie faide a colpi di cateteri e dentiere? Perchè poi è inutile muggire che i giovani si occupano solo di telefonini e trascurano il modellismo, se questa dev'essere l'aria che tira nell'ambiente. E non venga nessuno a dire che si tratta di "analisi critica degli errori passati": io leggo solo un noiosissimo ping-pong di insinuazioni e insulti personali che copre mette in secondo piano gli sforzi , la passione e il "mazzo" di chi cerca di vivere il modellismo ai livelli più alti. | |
31 agosto 19, 00:32 | #66 (permalink) Top | |
User Data registr.: 26-05-2011 Residenza: milano
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Ho ripreso questa discussione dalla quinta pagina che era ferma da alcuni anni. Concordo con te che le polemiche non sono mai costruttive ma i silenzi sono peggiori. Ti permettono di fare ogni cosa senza rendere conto dell'operato buono o cattivo. E' vero un bel CHISSENEFREGA riferito al testo del libro sarebbe stato meglio, ma il personaggio ha deliberatamente fatto di più anche con altri mezzi. Quando dico " In ogni modo" oppure " sputtanato" sono termini fortini ma ....chi conosce , capisce. Mi dispiace essere stato sibillino ma non volevo tediare nessuno con le vecchie faide o chi è costretto a vivere con cateteri e dentiere. ( divertente il paragone)) Il fatto di cui stiamo parlando è una realtà che ha sollevato Paolo e che ho cercato di rendere più comprensibile anche ad altri. Per concludere, credo sia utile spiegarti che l'incarico del capo squadra viene dato da AeCI ad una persona con il compito di tutelare , guidare, gestire, organizzare i piloti in gara e , come da statuto, difendere l'onore nazionale e della nazione che si rapresenta. Per questa opera tecnicamente complessa, vengono riconosciuti dei rimborsi per le spese sostenute. Orbene, questo è stato fatto solo im minima parte e quel minimo è stato fatto male. I risultati dei piazzamenti parlano da soli e sono innegabili. Mi sembra di capire che tu confonda o tu voglia assimilare la organizzazione di un evento come quello fatto con la selezione del team di piloti che rappresentano l' Italia. Sono due incarichi totalmente separati e gestiti da gruppi di persone od enti diversi. Il campionato poteva benissimo essere fatto tecnicamente anche senza il team Italia. La organizzazione e gestione dell'evento è stata ottima, la gestione dei piloti italiani no. Tutto quì. Ed ora torniamo entrambi, data l'ora, ai nostri cateteri e dentiere e pensiamo al futuro. Buona notte FS
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31 agosto 19, 02:01 | #67 (permalink) Top | |
User Data registr.: 31-08-2004 Residenza: In termica....coi baffi.
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Nella mia esperienza i piloti devono mettere la differenza, che restino fondi per coprire i costi del Responsabile di Categoria durante l’anno non mi risulta. Per quando mi riguarda tempo e costi sono a mio carico, solo durante le trasferte i costi sono a carico AeCI e per la differenza a carico dei piloti che infatti alla loro nomina devono sottoscrivere un documento in cui si rendono disponibili a coprire la eventuale differenza tra costi rimborsati ed effettivi. Fare il Responsabile di Categoria o il TM è un mestiere spesso ingrato e di certo un costo per chi lo svolge, se la F3A soffre tanto come mai nessuno si fa avanti e da la sua disponibilità in modo trasparente e diretto? | |
31 agosto 19, 15:26 | #68 (permalink) Top | |
User Data registr.: 26-05-2011 Residenza: milano
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Rimane però il fatto inconfutabile ed indiscutibile che, quando si accetta una carica o si prende un impegno, bisogna comportarsi in modo ineccepibile adoperandosi con ogni mezzo al corretto e completo svolgimento del compito previsto ed assegnato. Se sorgono motivazioni che rendono non più percorribile lo svolgimento di un incarico, esiste la formula delle dismissioni. Per fare un esempio, nessuno obbliga qualcuno ad indossare e vivere con delle scarpe strette che creano dolori. Nel caso della F3A ed ecc. ( con il termine ecc. intendo tutte le altre categorie che il TM deve seguire) il TM per più volte consecutive ha voluto essere riconfermato muovendo anche l'inamovibile e con mezzi del tutto discutibili. (ne parleremo) Esistevano ed esistono altre candidature, molto piu professionali e molto meno attaccate ai sporadici rimborsi spese. Inoltre se queste candidature venissero meno vista la scarsa quantità dei concorrenti attuali per non parlare poi del livello tecnico dimostrato recentemente, esiste sempre la possibilità della chiusura delle categorie F3A ed ecc. e porsi in attesa di tempi migliori. Purtroppo la ricerca di notorietà di paese, di quartiere e di condominio, il vantarsi e fregiarsi di meriti e medagliette di altri, spinge alcuni a comportamenti riprovevoli. Oggi possiamo testimoniarne tanti. Ogni mese di settembre decade la nomina del TM o responsabile di categoria. Staremo a vedere cosa succedrerà.!!! FS
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31 agosto 19, 16:52 | #69 (permalink) Top | |
UserPlus Data registr.: 02-03-2007 Residenza: Molinella (bologna)
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Considerazione: Abbiamo una categoria che è la più numerosa come praticanti in Italia che è la F5J….pochi anni fa è stata istituita dalla FAI e oggi ha un Responsabile che si chiama Massimo Verardi che in pochi anni la ha portata ad essere quella che è……ripeto in pochi anni. Per incrementare i praticanti si è inventato la Coppa Italia (che è l’anticamera per poi appassionarsi alla F5J), che ha una regola base che favorisce chi entra…soluzione super intelligente Questo il sito nel quale si trovano tutte ed aggiornatissime le notizie F5J ITALIA Il rispetto dei concorrenti prevede, come ovvio, che siano già stabilite le norme per la selezione della squadra 2020 che potete leggere qui, norme chiare che prevedono anche la partecipazione a gare all’estero. http://www.f5j.it/files/Criteri-Sele...28-genn-19.pdf Così deve operare un responsabile di una categoria, intelligenza, rispetto dei concorrenti, azioni concrete per far crescere la categoria, impegno costante….ed i risultati si vedono. Qui il sito della F3A aerobatics https://f3aerobatics.webnode.it A parte che a me il comunicato 1 e 2 non si aprono, il comunicato 3 che annuncia la composizione della squadra è questo https://f3aerobatics.webnode.it/_fil...%202019%20.pdf dove si legge che la nostra squadra è stata scelta fra quelli presenti al C.I…..con la nomina anche della riserva…. Nessun obbligo di partecipare a gare all’estero che sono indispensabili per farsi esperienza. Hanno comunque partecipato a gare all’estero i nostri due Junior, Cervi e Panzanini, e Vavala. In compenso se andate nella pagina facebooks https://www.facebook.com/F3Aerobatic...y6OLwU&fref=nf A parte che non capisco cosa c’entri la reminiscenza del passato e la descrizione di motori e altro, leggete quello che Baggiani scrive nel post del 13 agosto: la megalomania è ben presente, con l’attribuzione di meriti che certamente non sono suoi….dovrebbe in effetti fare un monumento ai genitori dei tre Junior che hanno portato onore alla nostra Italia….lui di meriti non ne ha nessuno! Si legge poi un qualsiasi cenno ad un programma futuro, a norme di selezione…nulla, solo autocompiacimento…ma il Baggiani si guarda intorno e si rende conto di cosa è la F3A italiana e non è capace di almeno provare a proporre dei rimedi. A sua parziale giustificazione vi è solo che lui risiede in Sardegna e i suoi spostamenti sono difficili e qui sorge spontanea una domanda: ma chi ha nominato Baggiani responsabile della F3A ha valutato questo problema? Le mie sono comunque parole al vento…il Baggiani sarà riconfermato e la nostra F3A sarà sempre più in crisi numerica. Paolo Dapporto | |
31 agosto 19, 20:51 | #70 (permalink) Top | |
User Data registr.: 31-08-2004 Residenza: In termica....coi baffi.
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Ma soprattutto con la voglia che ha di fare, poi va considerato che la F3A ha sempre convogliato anche forti interessi economici e questo non le ha giovato. Insomma ma la F3A ha espresso dei candidati per il ruolo di Responsabile di a Categoria? Perché se non ce ne sono il discorso non ha fondamento e diventa una lamentela inutile e per di più da parte di ex concorrenti. Se non interessa ai concorrenti non credo che la STS possa far nascere un Responsabile in vitro. Anni fa alcuni concorrenti di una altra categoria ci hanno messo la faccia chiedendo a gran voce il cambiamento del Responsabile, Adolfo li mise in quarantena due anni ( e in AeCi son stati due anni senza medaglie) ma questa è una altra storia. Ripeto che è un lavoro poco divertente e che oltretutto ti allontana dai concorrenti che in ogni caso andrai a dover giudicare e selezionare, insomma non c’ la fila, ricordatevelo bene. | |
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