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Vecchio 03 dicembre 12, 21:35   #41 (permalink)  Top
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Winglet e Modellismo

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Sono molto incuriosito dagli uccelli (ah ah ah).

Osservando dalla cime del mio monte il volo di aquile condor e poiane rimango affascinato dalle loro dita protese, aperte al vento.
Dirigono, dipanano, ordinano i vortici.

in questo link ho trovato indicazioni interessantissime.
Avevo raccolto molto di più sull'argomento ma la perdita di un disco mi ha privato del raccolto. Ho una copia da qualche parte ma ora non mi ci metto.

Se vi interessa, remigate in rete.
Aeronautics Research - WINGGRID - What does it do?
Nel filmato che ho allegato, nell'intervallo di tempo 39"/45" si vede chiaramente che il volatile nel prendere la corrente ascendente ha l' aletta esterna posizionata come sui ns veleggiatori , quella interna invece è rivolta verso il basso.
Nel momento in cui esce in volo rettilineo entrambe le alette assumono la posizione che siamo abituati ad utilizzare.
Sempre che non abbia preso un abbaglio, qualcuno sà spiegarmi perchè.
Ciao giobalde
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Vecchio 03 dicembre 12, 22:11   #42 (permalink)  Top
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--------
prima che ti arrabbi senza motivo..
il gatto è un modello che mi è stato regalato e il nome lo ha deciso il propietario,
(penso per via delle molte vite che il modello si è giocato nel corso degli anni)

insieme al modello mi sono state date in dotazione due appendici winggrid realizzate proprio per provarne il funzionamento.

personalmente ho fatto solo alcune prove con le "protesi" e non sono riuscito a tirarne fuori granchè....
sulla carta è comunque un'opzione interessante.
homo slopens non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 03 dicembre 12, 23:42   #43 (permalink)  Top
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Nel filmato che ho allegato, nell'intervallo di tempo 39"/45" si vede chiaramente che il volatile nel prendere la corrente ascendente ha l' aletta esterna posizionata come sui ns veleggiatori , quella interna invece è rivolta verso il basso.
Nel momento in cui esce in volo rettilineo entrambe le alette assumono la posizione che siamo abituati ad utilizzare.
Sempre che non abbia preso un abbaglio, qualcuno sà spiegarmi perchè.
Ciao giobalde
Ovviamente per virare meglio in spirale.

Se hai letto l'articolo precedente di Bussi si afferma che un estremità piegata verso l'alto sposta il vortice d'estremità in alto e verso l'esterno. Effetto risultante: allungamento equivalente dell'ala incrementato così come l'efficienza globale, dovuti alla diminuzione di resistenza indotta.

Al contrario un'estremità piegata verso il basso sposta il vortice d'estremità verso il basso e verso l'interno dell'ala. Effetto risultante: allungamento equivalente dell'ala diminuito così come l'efficienza globale, dovuti all'aumento di resistenza indotta.

Quindi, il condor tira su le remiganti primarie sull'ala esterna alla spirale per diminuirne la resistenza (e aumentarne l'efficienza), mentre tira giù quelle dell'interna per aumentare la resistenza (e diminuirne l'efficienza).
In questo modo si trova con l'ala interna che "frena" e con quella esterna che accelera/vola più velocemente.
Indi immagino che questo serva a ottenere una virata controllata.
In più, forse, l'ala esterna genera anche più portanza dell'interna e si genera anche un certo rollio necessario a mantenere la manovra.

Tutto senza timoni o alettoni (in verità controlla anche un po' con le penne della coda).

Un po' come i cingoli di un carroarmato. Se ne rallento uno (e magari accelero l'altro) il carro smette di procedere dritto e inizia a curvare.

Niente di contrario all'aerodinamica quindi, apparentemente.
Anzi, ennesima conferma guardando a quello che succede in natura di quello che l'uomo arzigogola nella sua testa, sulla carta e in laboratorio.
Personal Jesus non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04 dicembre 12, 01:43   #44 (permalink)  Top
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Nel filmato che ho allegato, nell'intervallo di tempo 39"/45" si vede chiaramente che il volatile nel prendere la corrente ascendente ha l' aletta esterna posizionata come sui ns veleggiatori , quella interna invece è rivolta verso il basso.
Nel momento in cui esce in volo rettilineo entrambe le alette assumono la posizione che siamo abituati ad utilizzare.
Sempre che non abbia preso un abbaglio, qualcuno sà spiegarmi perchè.
Ciao giobalde
ma è ovvio Giò. E' per prendere meglio la termica.
Fanno così anche i gabbiani.
Ma ti devo proprio spiegare tutto.
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Vecchio 04 dicembre 12, 01:47   #45 (permalink)  Top
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Ovviamente per virare meglio in spirale.

Se hai letto l'articolo precedente di Bussi si afferma che un estremità piegata verso l'alto sposta il vortice d'estremità in alto e verso l'esterno. Effetto risultante: allungamento equivalente dell'ala incrementato così come l'efficienza globale, dovuti alla diminuzione di resistenza indotta.

Al contrario un'estremità piegata verso il basso sposta il vortice d'estremità verso il basso e verso l'interno dell'ala. Effetto risultante: allungamento equivalente dell'ala diminuito così come l'efficienza globale, dovuti all'aumento di resistenza indotta.

Quindi, il condor tira su le remiganti primarie sull'ala esterna alla spirale per diminuirne la resistenza (e aumentarne l'efficienza), mentre tira giù quelle dell'interna per aumentare la resistenza (e diminuirne l'efficienza).
In questo modo si trova con l'ala interna che "frena" e con quella esterna che accelera/vola più velocemente.
Indi immagino che questo serva a ottenere una virata controllata.
In più, forse, l'ala esterna genera anche più portanza dell'interna e si genera anche un certo rollio necessario a mantenere la manovra.

Tutto senza timoni o alettoni (in verità controlla anche un po' con le penne della coda).

Un po' come i cingoli di un carroarmato. Se ne rallento uno (e magari accelero l'altro) il carro smette di procedere dritto e inizia a curvare.

Niente di contrario all'aerodinamica quindi, apparentemente.
Anzi, ennesima conferma guardando a quello che succede in natura di quello che l'uomo arzigogola nella sua testa, sulla carta e in laboratorio.
Mah, l'anno scorso ho avuto una lungissima conversazione con una Pitagna su al Cornetto, su questa materia.
Dopo un paio d'ore le ho chiesto: scusa, ma che uccello esattamente è la Pitagna?
"Non lo so" disse, e puf, sparì in una nuvoletta.
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Vecchio 04 dicembre 12, 02:14   #46 (permalink)  Top
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Mah, l'anno scorso ho avuto una lungissima conversazione con una Pitagna su al Cornetto, su questa materia.
Dopo un paio d'ore le ho chiesto: scusa, ma che uccello esattamente è la Pitagna?
"Non lo so" disse, e puf, sparì in una nuvoletta.
del resto è risaputo che le Pitagne come i Sarchiaponi hanno uno spiccato senso della privacy, non c'è da stupirsi....
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Vecchio 04 dicembre 12, 04:33   #47 (permalink)  Top
Cesare de Robertis
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prima che ti arrabbi senza motivo..
il gatto è un modello che mi è stato regalato e il nome lo ha deciso il propietario,
(penso per via delle molte vite che il modello si è giocato nel corso degli anni)

insieme al modello mi sono state date in dotazione due appendici winggrid realizzate proprio per provarne il funzionamento.

personalmente ho fatto solo alcune prove con le "protesi" e non sono riuscito a tirarne fuori granchè....
sulla carta è comunque un'opzione interessante.
Non mi stavo arrabbiando. Era solo legittima perplessità di fronte ad un messaggio totalmente inconprensibile per chiunque salvo che per l'interessato. Ora è chiaro, ma ci potevamo risparmiare un passaggio superfluo.

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Vecchio 04 dicembre 12, 06:48   #48 (permalink)  Top
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Ovviamente per virare meglio in spirale.

Se hai letto l'articolo precedente di Bussi si afferma che un estremità piegata verso l'alto sposta il vortice d'estremità in alto e verso l'esterno. Effetto risultante: allungamento equivalente dell'ala incrementato così come l'efficienza globale, dovuti alla diminuzione di resistenza indotta.

Al contrario un'estremità piegata verso il basso sposta il vortice d'estremità verso il basso e verso l'interno dell'ala. Effetto risultante: allungamento equivalente dell'ala diminuito così come l'efficienza globale, dovuti all'aumento di resistenza indotta.

Quindi, il condor tira su le remiganti primarie sull'ala esterna alla spirale per diminuirne la resistenza (e aumentarne l'efficienza), mentre tira giù quelle dell'interna per aumentare la resistenza (e diminuirne l'efficienza).
In questo modo si trova con l'ala interna che "frena" e con quella esterna che accelera/vola più velocemente.
Indi immagino che questo serva a ottenere una virata controllata.
In più, forse, l'ala esterna genera anche più portanza dell'interna e si genera anche un certo rollio necessario a mantenere la manovra.

Tutto senza timoni o alettoni (in verità controlla anche un po' con le penne della coda).

Un po' come i cingoli di un carroarmato. Se ne rallento uno (e magari accelero l'altro) il carro smette di procedere dritto e inizia a curvare.

Niente di contrario all'aerodinamica quindi, apparentemente.
Anzi, ennesima conferma guardando a quello che succede in natura di quello che l'uomo arzigogola nella sua testa, sulla carta e in laboratorio.
Diciamo pure tanto con la coda e anche con la testa...
Comunque secondo me il problema principale è che gli uccelli in genere modificano decine di parametri contemporaneamente grazie all'uso della migliore piattaforma software disponibile al mondo. Nel caso nostro dobbiamo scegliere una soluzione che probabilmente in un caso è ottima ma in altri peggiora le cose. Io mi farei meno problemi e proverei le diverse soluzioni per cercarne una che sia appagante nel tipo di volo che noi facciamo principalmente, senza mai sottovalutare l'effetto placebo che dà sempre risultati sorprendenti.
Claudio
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Vecchio 04 dicembre 12, 09:17   #49 (permalink)  Top
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L'avatar di fradellaq
 
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Comunque anche in natura esistono ampie differenziazioni. Suggestivo e spettacolare il volo di un condor o di un albatros, che giustamente sono dotati sia di "software" che di "hardware" evoluti per la funzione del volo. Controllano ogni penna, forse hanno sensori particolari per le ascendenze, oltre che struttura fisica dedicata. Ma ci sono anche le galline (sono sempre uccelli), tra le cui doti, certamente il volo non è quella di spicco.
Anche il buon Dio, a volte, ha fatto macchine meravigliose, tipo tutto fibra artigianali, a volte, ha preso qualche gommolo da HobbyKing.
__________________
L'unica cosa nera di un uomo della mia età è la coscienza
Sto tentando di fare a scoppio anche il mio rasoio elettrico
Se vuoi volare veramente vola in pendio
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Vecchio 04 dicembre 12, 09:35   #50 (permalink)  Top
Gran Decapo
 
L'avatar di Ehstìkatzi
 
Data registr.: 18-03-2007
Messaggi: 14.606
Io non sono del tutto sicuro della possibilità di controllare le remiganti, sono più propenso a credere che si muovano in funzione del flusso aerodinamico che si forma attorno ad esse e che la conformazione del loro attacco nell'ala consente.

Sempre pronto a ricredermi, beninteso.
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