![]() |
sicuramente è costoso, ma questo logger GPS non mi sembra sia enorme è pesantissimo... Set Basis Skynavigator V3 Bluetooth - TUN modellbau e comunque se il logger la calcola la velocità del modello (ma eventualmente si può anche ricavare manualmente dato che lo spostamento e il tempo sono registrati (???)) dovrebbe aiutare non poco a trovare il punto d'arresto del modello no? E interfacciato ad un software come questo: SeeYou - Software di analisi e pianificazione voli sarebbe davvero potente... |
Si sta girando intorno alla soluzione del problema, ma nessuno sembra allungare il braccio per afferrarsi al palo per non scappare dal centro!:blink: Che vena letteraria, oggi!:P Provo ad allungare il braccio. Visto che è stata presa in considerazione la possibilità di modificare il regolamento, anche se con qualche difficoltà, la cosa dovrebbe essere possibile, soprattutto se giustificata da contingenti motivi tecnici. Se si decidesse di fissare il termine del volo quando il modello si trova sotto una certa quota da stabilire (1) e al disotto di una certa velocità (2), mi sembra che ci siano i mezzi per determinare questa situazione, che può verificarsi solo all'atterraggio. Se il logger è già in grado di rilevare detto momento o se è necessaria solo una modifica del SW, basta imporsi per cambiare il regolamento... che comporterebbe anche l'obbligo d'acquisto/installazione del logger. Ho afferrato il palo?:P Note: (1) Se l'errore massimo rilevato per lo strumento sono 3mt, questa potrebbe essere la quota di soglia. (2) Nessun modello riesce a volare sotto la sua velocità di stallo; qual è la minima velocità di stallo per la categoria di modelli in gara? Quella sarà la soglia. |
4 Allegato/i Citazione:
Non avrei mai pensato che fossero così "Ballerini" tutti sti ultrablasonati .... OT: sarà mica na qestione di timing ??? OT chiuso. L'UniLog legge con risoluzione di 0,1m !!! Le misure sono ovviamente sovra-capionate, tanto da tenerlo mooooooolto più inchiodato ai valori misurati, allego una traccia (foglio Excel), che come puoi vedere, è stata misurata in presenza di vento anche al suolo, quando il mudel sta fermo, e quando il vento viene ancora rivelato dallo SpeedMeter anche se il mudel sta coricato nell'erba. Ma quando il mudel sta fermo nell'erba (rasata del campo volo..) le variazioni sono sempre entro 0,1m !!!!! B) Se avete pazienza, e come promesso oggi farò delle prove di + facile lettura/interpretazione. Poi magari mi spentiscoco neeh...., ma almeno aspettate.....:fiu: Citazione:
Ma al loro interno hanno tutto ciò che serve: ChipSet GPS, Microcontrollore, Memoria, Interfacce di Comunicazione con PC ed altri dispositivi. :P In realtà, potendo accedere al Firmware integrato ed al SW di controllo dedicato e fornito in boundle, questi modulini potrebbero fare tutto da soli tranne l'output Visivo mediante Display. In tal caso ne andrebero dotati a parte, e qui i costi salirebbero non poco, specie per l'implementazione di quanto necessario per tirar fuori i dati dal modulino per ppoterli rappresentare sul display. Occhio che il BlueTooth è un sistema Punto Punto..., e quindi per poter essere usato da un'eventuale cronometrista per i rilevamenti all'atterraggio, è necessario predisporre di una sorta di Router BlueTooth, che sapia riconoscere un certo numero di modulini/modelli, ed interconettersi individualmente a ciascuno di loro, nulla d'impossibile neehh...., magari ne esistono già anche di commerciali, ma io non ne ho mai visti, e pensavo che andrebbbe fatto aposta per la direzionei di gara. Di più facile implementazione ci sono i sistemi tipo ZigBee compatibili e similari (sempre a 2,4GHz..), sia perchè ci sono già parecchi micro con ZigBee Like/Compatible integrato, con tanto di demo board miniaturizzata LowCost da dedicare a lato Modello, e di sistemi di Sviluppo un po' meno economici, ma ancora abbordabili per il lago gestione Gara, e la qual cosa eliminerebbe in toto la necessità di sviluppare ad hoc circuiti dedicati alla nostra applicazione, si comprano le demo board, gli si carica il SW (questo è ineviabile farlo apposta neehhh...), lo si monta nei modelli in fianco al modulino GPS, e si connette al PC il SdS, e la gara può partire. B) Meglio ancora se il sistema è WiFi, ma i costi sia dei micro che lo supportano, che dei relativi SdS ed eventuali DemoBard salgono parecchio ! :uhm: Citazione:
Si, sia con il Logger Barometrico, che il modulino GPS, necessitano si un SW in grado di riconoscere la posizione di FERMO da quella di MOBILE, e di controlare il cronometro e l'Output verso PC, Palmare, Display.... In tal caso L'uniLog mi sembra essere un'ottima scelta, sia per lo svolgimento della gara in se, che per utte le funzioni accessorie che fornirebbe all'aliantista coe se lo compra !! Per inciso l'UniLog pesa solo 6grammi cavetteria compresa, dimostra un Alta Stabilità di misura, Costa sui 90, gode di notevole flessibilità operativa, con circa 30 può essere dotato di Ampio Display, può interfacciarsi con molti altri sensori accessori, compresi il GPS !!!!! E tutto "da catalogo" già bell'e fatto ! Per inciso, ino non vendo l'UniLog, per questo dovete chiedere a Shaller, che se non sbaglio, dovrebbe preaticare gli stessi prezzi della SM-Modellbau :fiu:. Antonio. |
info Scusa se mi permetto, se ho ben capito si tratta di rilevare il tempo ad ogni singolo concorrente ....durante le manifestazioni... perche' non chiamare la Ficr ???? svologono il servizio ad hoc e non costano.... per info contattami in MP ciao Citazione:
|
Non costano ??? Quando li abbiamo utilizzati si sono fatti pagare ....e come !!! Citazione:
|
info posso contattarti telefonicamente , sono curioso di conoscere meglio la questione..... se non rompo. ti mando in mp il mio num. Umberto Citazione:
|
Citazione:
ho ancora il dettaglio del costo ============= n. 6 cronometristi ore impegnate : 10 costo cad. cronometrista : 10+7*4 (10 euro le prime 3 ore 4 per ogni ora successiva) = 38,00 viaggio : 40 km x 0,24 x / 2 (persone/auto) = 4,80 vitto : 10 euro = 10,00 nolo apparecchiatura (cronometro scrivente) = 6,00 totale 58,80 x 6 costo totale = 352,80 euro ================= una sessantina di euro a persona in realta' non e' uno sproposito ma e' preferibile che ci siano dei modellisti che conoscono bene le regole piuttosto che un estraneo che non ha mai visto volare un modello e comunque, poco o tanto, sono sempre soldi che qualcuno ci deve mettere saluti g.generali |
Citazione:
Certo il problema sarebbe risolto se i vari gruppi avessero iscritti disponibili a dedicare 6 ore di lavoro una volta l'anno. Invece ognuno si fa i fatti suoi,non offre niente al proprio gruppo,ma pretende che tutto al campo sia in ordine. Certa gente non verrebbe neanche se gli si offrisse il compenso che si prendono i cronometristi. Aeromodellismo usa e getta.:(:angry: Giocattolai. Che pena.:shutup: |
Come non darti ragione ..... :shutup: Citazione:
|
6 ore al anno ... ci starebbe anche il taglio del erba. :fiu: Citazione:
|
Citazione:
non usciamo dal tema.:rolleyes: In ogni caso io ho crediti per almeno 10 anni,degli altri non saprei.:shutup: |
Chiedo venia sono andato lievemente fuori tema. Per l'erba purtroppo sappiamo come funziona. Citazione:
|
Citazione:
|
Citazione:
..a questo punto basta imporre da regolamento di mettere un bel tasto rosso di quelli per le emergenze sul modello. quando il modello atterra, il pilota deve correre a schiacchiare il tasto così il contatore si ferma. anzi, se lo si mette sotto il modello si schiaccia da solo! Scherzi e mega tasti rossi a parte, è più semplice ed economico capire quando un modello tocca terra che capire quando è completamente fermo. |
Tanto per disquisire un po' e a proposito del regolamento, penso che sia alquanto restrittivo ed innaturale. Nel mondo scala 1:1, mi sembra che il volo di un aereo inizi quando stacca le ruote da terra e termini quando le poggia sulla pista; il volo non termina quando l'aereo si ferma al parcheggio.B) Perchè questo regolamento pretende, quindi di fermare il tempo quando il modello è completamente fermo? Probabilmente è stato fatto perchè, con metodi umani ed un cronometrista sempre pronto, è più facile rilevare l'istante esatto in cui il modello si ferma del tutto. Eliminato il coronometrista, adottando altri metodi di rilevamento, secondo me la regola del modello fermo non ha più alcuna necessità di esistere e nessun legame con la realtà.:wink: |
Altra idea fresca fresca, ma tutta da verificare e, forse, senza necessità di cambiare il regolamento.:wink: Per lo start del timer, abbiamo già risolto con l'uso del servo di sgancio; per lo stop, un sensore capacitivo. Un semplice foglietto di stagnola sotto la pancia, collegato con un filo da 0,4mm (bisogna fare un buco da 0,8mm[la punta da trapano più piccola che conosco]) ad un circuito che rileva la forte variazione di capacità, quando il modello tocca terra. Probabilmente, strisciando sull erba, la capacità avrà variazioni notevoli e veloci, creando un treno d'impulsi; quando terminano, scatta lo stop! Agli elettronici smanettoni, il compito di valutare e verificare questa ipotesi. Se fosse realizzabile, sarebbe la soluzione più semplice e... geniale!:P |
Citazione:
|
Citazione:
in F3J si ferma il tempo quando il modello tocca terra in F3K quando il modello si arresta si potrebbe decidere di scegliere il modo piu' comodo per la gestione della gara g.generali |
Citazione:
In ogni caso, si potrebbe prima vedere come si comporta esattamente il circuito, se qualche volenteroso sperimentatore si presta, e poi decidere come e se modificare il regolamento. Edit: presumo che il salto possa provocare variazione di capacità (altrimenti non funziona affatto) e così i successivi rimbalzi/strisciamenti; pertanto se si riesce a determinare una stasi sul valore di capacità, questo è il momento dello stop e non è necessario modificare il regolamento. |
Non posso pensare di far atterrare un modello semi o riproduzione come fanno con gli F3J,non solo per questioni di resistenza agli urti,ma proprio perchè mi pare una bestialità. Comunque l'eventuale modifica al regolamento sarà l'ultima possibilità. |
Citazione:
Sarà anche l'ultima possibilità, ma viste le considerazioni fatte in un mio precedente post e trattandosi di riproduzioni, non troverei sconveniente tentare anche una modifica al regolamento. |
Citazione:
RC Racing - by AMB Identification & Timing : E' il sitema che utilizzano glki automodelli Stop al passaggio di una banda metallica da parte del modello che monta un transponder che costa credo 50 che può anche essere acquistato dal modellista e usato sempre Lo star avviene allo sgancio Bisognerebbe fare una variazione al regolamento. sto all'attreversamento del traguardo. Tutto è già disponibile e si potrebbe già chiedere ad un gestore di una pista di automodelli di prestare l'attrezzature per fare una prova Paolo |
andiamo sempre un po' troppo fuori specifiche con le idee.... :angry: |
mi sembra di capire che in base all'attuale regolamento, non c'è alcuna possibilità di dotare i modelli di nessun rilevatore esterno, quindi tutto deve stare in fusoliera... o sbaglio(?).. pertanto se le cose stanno così l'unica soluzione semplice ed economica è quella attuale..... omino con il cronometro... nel caso invece si possano mettere all'esterno del modello degli "interruttori" allora sarebbe molto più semplice calcolare il tempo di volo dallo sgancio fino a modello fermo... |
Citazione:
il problema è stato posto proprio per vedere se c'è soluzione :rolleyes: |
infatti, e ammiro lo sforzo per arrivare ad una soluzione, ma credo che le variabili i gioco siano troppe e talmente varie che tradurle in una sorta di automatismo sarebbe.. non dico impossibile.. ma oltremodo laborioso e dispendioso in termini economici e di tempo, il che andrebbe contro l'ipotesi iniziale (data logger semplice). :rolleyes: |
Citazione:
Avete saltato a piè pari la soluzione più semplice proposta finora. Quella delle riceventi doppie e consegnate al banco. Ok lo start viene dato al cronometro dalle riceventi. Lo stop viene dato dalla buona fede del pilota che appena atterrato chiuderà lo sgancio del traino. Basteranno 1 o 2 cronometristi che a campione controlleranno i tempi e li rapporteranno a quanto rilevato dal sistema per scongiurare...quelli che vogliono barare. In F3K funziona così...e solitamente non ci sono beghe. Fino a soluzione migliore questa mi sembra quella più semplice ed economica....e senza cambiare regolamento. |
Citazione:
ci sono una serie di problematiche che non elenco, andando subito al punto: non esiste buonafede dove un secondo volato in piu' significa prendere una penalita' tale (100 secondi) che ti scaraventa giu dal podio. :wink: |
Citazione:
|
Citazione:
la buonafede dei concorrenti; che spesso non c'e' l'aleatorieta' di un sistema elettronico; che anche lui per poter determinare esattamente il momento dello "stop" ha sicuramente delle zone d'ombra e delle tolleranze che possono far ballare qualche secondo io sono sempre piu' convinto che l'unica sia un sistema di verifica del passaggio attraverso un traguardo fisso questo e' piu' facilmente determinabile : basta anche una semplice telecamera, montata su un treppiede e che funziona da webcam trasmettendo l'immagine ad un pc ; rivedendo il filmato si determina l'ora esatta del passaggio tarata su una "ora ufficiale") mentre lo sgancio non attivera' un cronometro ma stoppera' un orologio tarato preventivamente sull'ora ufficiale so che questo pone dei problemi; ad esempio attualmente il regolamento fa si che pur atterrando fuori campo si abbiano delle penalita' sul tempo di volo effettuato fino all'atterraggio percio' il pilota che atterra fuori campo non sara' passato attraverso il traguardo ma comunque avra' volato XX minuti si potrebbe fare in due modi : o volo nullo e punteggio zero se si atterra fuori campo oppure dare un punteggio "forfettario" a compenso del volo effettuato (ad esempio 3 o 5 minuti) ... credo che chi atterra fuori campo si sia gia' tagliato fuori da solo dalla classifica in alternativa : omino+cronometro+buonafede+polemiche+... calo di concorrenti perche' si sono rotti di bisticciare tutte le volte per 1 secondo di volo in piu' o in meno gene |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 22:25. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002