Citazione:
Originally posted by fai4602@25 maggio 2005, 18:43
Ed il Centro di pressione di un razzo come verrebbe definito ? |
Allora...io all inizio tentai di entrare nel magico mondo id Barrowman ma il mio 4in matematica del liceo pesa tutt ora
Poi scaricai programmi da internet i quali non spiegavano una minchia e oltreuttutto usavano termini assurdi.
Quindi sviluppai un idea mia...una tesi:
che il centro di pressione di un oggetto fosse quel punto dove sia da un lato che dall altro le forze di pressione esercitate dall aria fossero uguali.
E dove può avvenite questo? SOlo in quel punto dove da un lato e dall altro le superfici dell oggetto fossero uguali,indipendentemente dalla forma.
Ripeto all inizio era una tesi,teoria. Poi cominciai gli esperimenti:
sviluppai un foglio elettronico per il calcolo preciso della superficie totale di un razzo,visto come sottounità: ogiva,corpo,transizione,pinne.
Calcolata la superficie totale la sviluppavo come in un cilindro avente per diametro lo stesso del razzo.
Con una serie di addizioni e sottrazioni di superficie e di sviluppi sempre su cilindri aventi per diamentro quello del razzo,ottengo il punto preciso del razzo dove verso dx e verso sx la 2 superfici sono identiche.
Il mio teorico Cp.
Sottoponendo il razzo a forti raffiche di vento e sostenendolo con una sorta di banderuola a 2 perni(fssati sul centro di pressione mio...).......
...il razzo sta perfettamente immobile
con questa prova della banderuola ottenni la conferma che volevo. infatti si sà che se il cp è calcolato bene e il razzo viene sorretto per quel punto,sotto forti venti il razzo non si muove.
Come controprova spostai i cardini della banderuola...il razzo si muoveva
Quindi posso solo dirvi con certezza che a livello pratico il calcolo del Cp funziona, dopo ovviamente non ci metto la mano su lfuoco sulla correttezza della mia tesi e definizione del Cp(io ad esempio non considero la forma delle differenti superfici)