Grazie ad entrambi per le informazioni!
Al momento lamotorizzazione non è il mio primo dubbio, che vi sottoporrò nuovamente non appena avrò stime su pesi più concrete.
Almomento ho finito di studiare lo stabilizzatore ed il timone verticale ed ho iniziato lo stab e timoni orizzontali, quella che ho allegato era la prima di 4 successive varianti. Non mancherò di allegare quella definitiva non appena troverò il tempo di impaginarla.
Tanto per sfizio ho voluto stampare il prospetto del progetto in scala 1 a 1 ovvero fusoliera da 266cm...il risultato chemi è apparso mi ha indotto ovviamente nel rivedere quello che avevo già disegnato e nell'irrobustire tutto!
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Tanto per intenderci, il disegno sta a pelo su 3 A0 e quando lo srotolo devo verificare che vi sia sufficentemente spazio
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appunto per questo motivo la motorizzazione sarà probabilmente da ridimensionare.
Inoltre sono venuto in possesso di svariati piani di dettagli originali dell'aereo e voler riprodurlo nel dettaglio si sta dimostrando più difficile del previsto, a cominciare dai timoni (ellittici) con punto di cerniera arretrato rispetto al BE del timone e dalle trasmissioni dei comandi in coda.
Vi sottopongo la scelta e configurazione delle ali e stab orizzontale di coda.
L'intenzione è quella di ottenere una riproduzione in grado di volare a velocità medio basse, il modello dovrà essere in grado di staccare dall'acqua per portanza alare e non per beccheggio (decollo in volo livellato). Ho voluto evitare profili laminari (usati nel modello da 6 metri realizzato per il film) che si avvicinano molto alla linea del profilo originale, ma non mi danno sufficienti garanzie. Dopo averne discusso con Ghisleri (che ringrazio) sono giunto alla scelta del profilo:
Radice NACA 2418 incidenza 5°
Estremità NACA 2415 incidenza 3°
Diedro 2°
Stabilizzatore Orizzontale MM 010 incidenza 3,5°
Timone di profondità MM 010 (simmetrico) identico all'originale
Quindi ottendo un diedro longitudinale di 1,5°
l'incidenza dello stab V permetterà in fase di flottaggio e decollo alla coda di alzarsi portando la linea di flottaggio perpendicolare al Redan (scalino di scafo) riducendo l'attrito con l'acqua.
L'incidenza a questo punto dovrebbe scendere circa a 4° mentre l'incidenza della corda media (estensione dei flaps) sarà di + 3°permettendo un decollo orizzontale (senza dover agire sul cabra..o meglio senza che sia evidente).
Raggiunta la velocità di "crociera" le estremità alari avranno incidenza circa 0-0,5° mentre alla radice l'incidenza sarà di 1,5-2°
Le due semiali di 2 metri ciascuna saranno realizzate con centine di pioppo 3mm, okuné 4mm per le centine che porteranno i motori e Avio 3mm per le prime 8 centine.
Corda alla radice di 650mm ed all'estremità di 250mm.
22 centine per semiala, per la prima metà da 0 a 14 (in corrispondenza dei 4 motori e flap) disposte ad 85mm di distanza ad esclusione delle prime 4 a 50mm.
Per la seconda metà dell'ala (in corrispondenza dell'alettone) da 15 a 22 disposte a 110mm di distanza.
il mio dubbio, l'originale era stato realizzato in modo da essere smontato per il trasporto neccessario sino al mare. Le due semiali venivano baionettate l'una nell'altra e poi inserite nella fusoliera..un pò il sistema che usiamo spesso nell'aereomodellismo.
La baionettatura non mi pone nessun problema di sorta...invece il fissaggio mi lascia perplesso. Normalmente si usa un perno o du sul BE che si innestano in un'ordinata della fusoliera, e (per esempio) 2 viti sul BE.
È ovvio che un sistema simile non può dare garanzie per un modello di questa stazza.
Avevo pensato a realizzare delle chiavi d'innesto (perpendicolari alle centine e quindi parallele alle ordinate), inserita l'ala, le chiavi si troverebbero allineate con le ordinate in fusoliera, basterebbe poi inserire la baionetta.Sistema robusto e leggero che però richiede di poter entrare con le mani nel modello ad ala innestata...cosa chevorrei evitare perchè significherebbe dover smezzare la fusoliera-> baionettature -> aumento del peso senza dimenticare che trattandosi di un Idrovolante l'assemblaggio della fusoliera dovrebbe essere perfettamente impermeabile.
Vi chiedo quindi pareri ed opinioni su come innestare l'ala, una volta baionettata, nella fusoliera in modo robusto.
Annesso l'indirizzo dove visionare alcuni piani e trittici dell'Herculess
http://www.seawings.co.uk/sprucegooseplangal.htm
Saluti!