Riporto esattamente quanto letto su molteplici fonti su internet:
IL suono nellacqua viaggia a oltre 5000 Km/h; e con le attuali tecnologie è poco probabile superare tale barriera; inoltre lacqua è circa 1000 volte più densa dellaria e ciò si traduce con una resistenza elevatissima allavanzamento di un mezzo.
Ma nellacqua esiste un altro tipo di muro del suono in cui la struttura del mezzo cambia : è la cavitazione.
La cavitazione, si genera quando un mezzo immerso si muove molto velocemente, lacqua non riesce a separarsi intorno ad esso: e si creano così onde di pressione che portano alla formazione di bolle daria.
Le bolle daria successivamente implodono sempre a causa dellelevata pressione e creano unonda durto.
Superando i 180 km/h si genera la supercavitazione.
La supercavitazione si verifica quando, a causa di una elevata velocita' del flusso lungo una superficie, la pressione scende localmente al di sotto della tensione superficiale di vapore del''acqua.
Come risultato si sviluppa una bolla di cavitazione. se il corpo si muove attraverso l'acqua ad elevata velocita', la bolla di cavitazione si allunga fino ad avvolgere completamente il corpo.
Quindi la resistenza idrodinamica viene drasticamente ridotta ed e' possibile raggiungere velocita' superiori ai 200 nodi (il nodo e' una unita' spazio temporale per cui: 1 nodo = 1,852 km/h).
Per maggiori informazioni ed approfondimenti del tema il Link sotto riportato spiega eccellentemente il fenomeno della super cavitazione; partendo storicamente dalla sua scoperta.
http://www.nautica.it/superyacht/521...avitazione.htm
Tornando a noi, e al tema nell'aria esisterà mai qualcosa di simile per inibirne l'attrito; io sono ottimista, e credo che l'ultramagnetismo potrebbe come
nel caso del plasma dei reattori a fusione cambiare lo stato della materia, forse creare una sorta di vuoto.
Il problema come diceva l'amico del moto perpetuo è quando e quanta energia occorrerebbe per generare e gestire una simile schermatura.