Citazione:
Originalmente inviato da Mach .99 Ciao Alex
C'è da dire però che Adu la mia (e la sua credo) le ha stampate con un ugello grande, mi pare 0,6.
Si vedono molto le righe, ma la cosa non è fastidiosa, e soprattutto io, come lui, credo che un "cordolino" più grande sia anche più robusto perché ha più superficia di adesione con quello accanto e quello sopra.
Anche la stampata è più veloce.
Per contro l'estrusione sottile lascia meno aria tra le varie passate.
Filosofie, difficile dire quale sia meglio...
Per quanto riguarda il filling lo stesso, io ho usato honeycomb e linear, e non vedo grosse differenze.
Il linear mi pare un pochetto più lento, ma forse è solo un'impressione, non ho fatto caso ai tempi di stampa.
Sicuramente l'honeycomb se hai una testa pesante sbatte molto di più.
P.s.
Ma che differenza c'è tra il full honeycomb e l'altro?  |
Di norma uso il 0.4....il 0.6 e' andato perso
La struttura a nido d'ape e' la piu' resistente di tutte, pero' richiede piu' materiale.
Il fast HC alterna un layer a nido d'ape con uno piu' leggero che non chiude la cella ad esagono.
Pero' mi sto "affezzionando" anche all'infill a triangolo, molto resistente anche lui
I piani a 220v si trovano in rete facilmente, prova a googlare "heated bed 220v"