Citazione:
Originalmente inviato da Manubrio ci sarà sempre chi aspira a fare il cane sciolto.
Ciò non toglie che noi aeromodellisti abbiamo un disperato bisogno di una associazione di categoria con statuti e comportamenti tipo AMA o quelle inglesi, francesi, europee in generale.
Ne abbiamo discusso a iosa.
Siamo l'unico paese a non averla. |
Guarda che non sono contrario alle associazioni, sono solo contrario a quelle che poi si arrogano il diritto di normare l'intero settore pur rappresentandone solo una parte.
Finché AeCi continua a dire che solo chi ha il patentino di topolino è un aeromodellista e che per averlo devo pagare il pizzo a qualcuno (e ripeto pizzo, non giusta quota per un giusto servizio), AeCI NON può rappresentare la mia associazione di riferimento.
Vogliamo fare un esempio diverso? Io faccio vela da sempre. La navigazione, per le regole di sicurezza, è di competenza delle capitanerie di porto e l'attività sportiva è invece di competenza della FIV. Pur essendo la navigazione per diporto simile ed utilizzando le stesse acquee della navigazione sportiva, la FIV non si arroga il diritto di normare la navigazione diportistica e non chiede l'iscrizione solo per uscire in barca a fare un giretto.
Perchè FAI e AeCI dovrebbero fare in altro modo?
p.s. comunque la tessera FIV costa 20, non 200, e comprende l'assicurazione!!!!
Carlo