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Attualmente, il rapporto di riduzione di coda è usato solamente per indicare con una barra verticale nei grafici delle vibrazioni la velocità di rotazione del rotazione di coda al regime di rotazione letto in quel momento dal sensore di giri collegato alla porta GOV (velocità che possono cambiare a seconda dell'idle up usato in quel momento).
In questo modo avendo nei grafici delle vibrazioni tre barre verticali che indicano i giri del rotore principale, del rotore di coda e del motore, è più veloce e facile capire se le vibrazioni più elevate sono dovute ad uno sbilanciamento del rotore principale, del rotore di coda o del motore.
Non è detto che in futuro questo valore possa essere anche usato per gestire dinamicamente i guadagni PID di coda a seconda sia del rapporto di riduzione stesso per i valori di partenza, sia dei giri fatti dal rotore di coda in quel momento a causa per esempio di un overspeed dovuto ad una flare dopo una veloce discesa.
Però, (c'è sempre un però), la coda può essere gestita solo se meccanicamente ed areodinamicamente ha un efficienza sufficiente.
Con un rapporto di riduzione di solo 2,2222 (se fosse vero, ma non credo), il rotore di coda girerebbe lentissimo rispetto alla coda di qualsiasi altro modello presente in commercio. Per avere un minimo di efficienza bisognerebbe farlo girare più veloce aumentando i giri del rotore principale, ma ci sono dei limiti meccanici che non consentono di superare certi regimi di rotazione a causa della trazione meccanica delle pale dovuta alla forza centrifuga che spezzerebbe i supporti pale e a causa della velocità supersonica che potrebbero raggiungere le punte delle pale stesse.
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