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NOn si tratta solo di schiacciare il condotto, dovresti proprio ridurlo di sezione in questo modo idealizzando l'aria come un fluido ideale e quindi imcomprimibile per mantenere la portata costante avresti maggiore velocità di uscita e quindi una quantità di moto maggiore---> ergo più spinta. La fregatura è che devi ridurlo di poco se esageri troppo alla fine perdi la laminarità del flusso e ti ritrovi con uno turbolento che significa solo perdite di carico a cascata e spinta bassa.... In teoria ti dovresti fare un sistema tra la velocità madia per il flusso turbolento in funzione della sezione, quindi con un pò di iterazioni potresti trovare il valore più accettabile.... sempre confrontando con quello che avresti in moto laminare o cmq senza cono convergente in uscita.... La fregatura è che ti ci vorrebbero dati tipo velocità aria, viscosità, reinolds temperatura.....etc....Se ti vuoi informare un pò per conto tuo vatti a vedere l'effetto venturi. Ciao.
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