Citazione:
Originalmente inviato da Kat Sitwoy Il problema che molti si rifiutano di affrontare, è che un drone NON E' un aeromodello. L'aeromodello (incluso l'elicottero) vola perché esistono portanza e resistenza. Il drone NO. E' un sistema robotizzato che si solleva in base al principio di azione e reazione, esattamente come i missili, e in mancanza di spinta non è in grado di planare né di fare alcuna autorotazione: cade semplicemente come un sasso. Inoltre, diversamente da un aeromodello, non possiede alcuna stabilità intrinseca. La sua stabilità è esterna, garantita solo da giroscopi ed accelerometri, come è giusto che sia per un robot che quindi non va trattato, ne sul piano della fisica del volo né su quello della normativa, come un aeromodello. Non è una questione di merito, non c'interessa sapere se questo sia meglio di quello, ma solo stabilire una volta per tutte un principio: fra un drone ed un aeromodello non esiste alcun legame di parentela. |
Devo solo farti una precisazione sui nomi. Per DRONE si intende un oggetto che ha capacità di "autogoverno", sono compresi in questa categoria (ad esempio) anche gli aerei senza pilota (UAV) usati dai militari americani. Quelli che tu chiami Droni sono invece i Multicotteri, che possono teoricamente volare anche senza alcuna elettronica di autocontrollo a bordo (ammesso che il pilota abbia i pollici abbastanza veloci).
Questa cosa occorre chiarirla per bene, anche un Easystar con a bordo una scheda GPS con funzioni di Waypoint, RTH etc etc è classificabile come Drone e, ai fini ENAC, non è un aeromodello.
Che poi nel discorso comune si associ la parola DRONE ai multicotteri è un discorso diverso, ma se fai il discorso sulla stabilità di volo non puoi dire che un drone non ne ha in assoluto.
Carlo