20 giugno 13, 10:17
|
#6 (permalink)
Top |
| User
Data registr.: 08-08-2011 Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
| Citazione:
Originalmente inviato da Tex29 Sì, intendevo D1.
Per lo zener (se ho ben capito la metafora della vasca) se non ci fosse il diodo zener la tensione 'a valle' della resistenza r1 sarebbe superiore a 3.3V.
Il diodo zener mi mantiene la tensione a 3.3V tra la resistenza e il diodo stesso.
E dunque forse a valle (verso il polo meno) del diodo zener avrò una tensione pari a quella che avrei se non mettessi il diodo diminiuta di 3.3V? Non ci ho capito troppo.. ma il discorso è abbastanza semplice: nella resistenza R1, che è collegata tra il positivo della batteria e lo zener, scorre una corrente che è proporzionale alla tensione che c'è ai suoi capi: più è alta la tensione e più è alta la corrente che ci scorre dentro. Lo zener invece fa un discorso diverso: finchè la tensione applicata ai sui capi non raggiunge la "sua" tensione di breakdown (3,3V in questo caso), lui si comporta come un circuito aperto, non conduce assolutamente e, di conseguenza, la resistenza R1 non ha tensione ai suoi capi (in pratica siamo nella condizione di avere una tensione di batteria inferiore ai 3,3V. Quando la tensione raggiunge i 3,3V, allora lo zener inizia a condurre e, di conseguenza, a far scorrere corrente nella resistenza R1, la quale produrrà una caduta di tensione proporzionale alla corrente assorbita. In soldoni, lo zener assorbirà tanta corrente quanta ne occorre affinchè sulla R1 si generi una caduta di tensione tale da riportare la tensione ai capi dello zener a 3,3V.
In tutto questo discorso l'IC1 non viene considerato, la corrente che assorbe dal piedino di ingresso è assolutamente trascurabile.
Sei un divulgatore eccezionale, complimenti! Non esageriamo, non mi chiamo mica Piero Angela... 
Per il discorso 'condensatore + resistenza = tempo' avevo banalmente pensato che fosse il tempo necessario a caricare il condensatore (l'acqua la cui portata è regolata dalla resistenza prima riempie la vasca-condensatore, e poi prosegue nel tubo-circuito a valle). E' giusto!. In pratica, il tempo T=1/RC è il tempo che impiega il condensatore a caricarsi fino al 70% (circa) della tensione applicata alla resistenza.
Se la spiegazione corretta non è questa va bene lo stesso.
Wow, ora mi resta solo da comprare la roba, e il trascurabile dettaglio di montare il circuito.
Rigrazie,
Francesco | Carlo
|
| |