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Vecchio 20 settembre 06, 09:33   #22 (permalink)  Top
paologiusy
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Originalmente inviato da FlyDave
Come mai mi sbaglio ? non so la teoria che c'é dietro ma effettivamente alzando la tensione riesco a scaldare una porzione maggiore di filo...quindi tecnicamente quello che mi hanno detto é corretto.

Ah l'ultima prova é stata collegando direttamente un alimentatore 13,8V 10A... indovinate un pò ? si é scaldato solo metà....grrrrrrr quindi aumentare gli Ampere all'infinito mi sembra una stupidata...

Bene,ho quasi finito il trasformatore regolabile,faccio le prove e poi metto in questo thread schemi e foto di quello che ho fatto,nel caso interessi a qualcun'altro
Ti ho detto, forse non hai letto attentamente, che la temperatura del filo è direttamente proporzionale alla corrente che lo attraversa. E' una legge fisica alla quale non si sfugge. Il problema è che con il filo non adatto non riesci ad accorgertene.

Questo è tutto quello che mi ricordo dagli studi, sinceramente non ricordo neanche la legge di Ohm, ma il concetto mi è rimasto. L'altro concetto, importante, che la differenza di tensione (V) fa muovere la corrente, ma quanta ne riesce poi a passare dipende dalla resistenza incontrata. Minore la resistenza maggiore la corrente, fino al corto circuito.

Quindi: applico una tensione, la corrente inizia a scorrere. La resistenza scalda. Poco ? Aumento la corrente. Come ? Diminuendo la resistenza. Fino a quando ? Fino a che gli alimentatori reggono.

Con 110 ohm/metro di resitenza quel filo non lo scalderai mai.

EDIT: il mio filo misura 10 Ohm / metro.
Chiaro adesso ?
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