Ciao at-6 harvard, piacere di conoscerti.
Ascolta (o leggi :p), sono appassionato di volo da anni, ma ad oggi non ho ancora costruito concretamente nulla o quasi nel senso che sto costruendo un Piper Cub J3 in kit dopo anni di leggere libri, riviste e forum.
Capisco molto bene il tuo desiderio di capire fino in fondo come mai un aereo vola e posso dirti che anche io, da spirito concreto e "matematico" quale sono, ci son rimasto un po' male nello scoprire che il volo non è una scienza esatta.
Cosa voglio dire: che se hai letto il buon libro di Loris dovresti aver capito che l'aerodinamica e lo studio un oggetto in un fluido è fondamentalmente frutto di esperienza (in galleria del vento o in volo) e successive analisi del comportamento al variare di certi fattori (vento, incidenza, peso, profilo, aa, corda,...).
Tutte le aziende aeronautiche costruiscono buoni velivoli sulla base di
- uno studio approssimativo in funzione delle caratteristiche richieste per il nuovo velivolo spesso commissionato e di
- mooolte prove.
Ogni azienda costruisce sulla base di altri dati (leggi: esperienza).
Per esempio, se la Tecnam decide di realizzare un nuovo velivolo che sia docile, da turismo, quadriposto,.. verosimilmente prenderà in esame un velivolo già prodotto, con le medesime caratteristiche e le cui doti di volo sono indiscusse certamente cercando di apportare valore aggiunto che potrebbe impattare l'estetica, l'elettronica a bordo, la sicurezza, la maneggevolezza (lavorando nuovamente sul profilo), ma ogni modifica obbligherà il produttore a dei test senza i quali non si potrebbe ricavare la bontà del progetto.
Chiunque qui ti abbia risposto, penso sia da ringraziare perché ha dato comunque importanza al tuo messaggio e ha provato a comunicare (nel senso di condividere) la propria esperienza e ti assicuro che ciò che scrivo non è difforme da ciò che ti hanno detto.
Posso però aggiungere una cosa.
Se proprio vuoi sapere oggi come poter pensare bene un aereo prima di costruirlo ti rispondo con due sole parole: Cad3D parametrico.
Esistono dei software molto potenti, quali Catia v5 (usati per realizzare il Mirage e altri grossi velivoli da trasporto pubblico) con cui mi sto facendo le ossa (vedi un mio thread sulla progettazione di un Piper Cub J3) che consentono di creare velivoli potendone prevedere il peso, il centraggio, la resistenza strutturale di ogni singola parte, capire dove è necessario effettuare dei rinforzi o delle modifiche e in definitiva avere un'idea più precisa del prodotto finale, ma ricorda: sempre di approssimazione di parla e si dovrà testare sempre il tutto.
Detto questo devi capire adesso cosa vuoi da te stesso:
1- progettare e costruire aeromodelli
2- o velivoli?
Vuoi solo far capire che molti aeromodellisti non sanno cosa fanno? Potrebbe essere che non sappiano nulla o poco, ma sono stati sinceri e ciò che sanno lo hanno condiviso. Se vuoi andare oltre dovresti iscriverti in ing. aeronautica o come il sottoscritto comprare molti libri e studiare, studiare, studiare, chiedere e chiedere.
Nel primo caso ti hanno già consigliato bene, nel secondo l'approccio è identico, fidati, ma essendoci di mezzo centinaia di migliaia di euro "si cerca" di prevedere anche il peso della mosca che si infila in cabina di pilotaggio
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o le perturbazioni da scorreggio del pilota
Spero d'esser stato utile. Su .. adesso a produrre forza!!