| Pulizia personale a naia
Invece il sottoscritto fece un campo di 15 giorni a Fenestrelle, strada per andare a Sestriere nelle casermette e anche li' acqua era gelida dalla fontanella, la squadra andava in montagna a bonificare un campo da esercitazione in cui vi erano 8 proietti di mortaio da 81 inesplosi ma i deficenti dai nostri colonnelli non ci diedero un cercametalli ma solo l' attrezzo leggero da campo, roba da corte marziale. A proposito di doccia, in 4 restavamo a Fenestrelle, un fabbro e un falegname erano i cuochi, un perito elettromeccanico era il caporale per il controllo rancio e io ero l' addetto alla cucina da campo. Il perito riusci' a procurarsi un libro di ricette e il fabbro e il falegname si arrangiarono. Il promlema della pulizia personale lo risolvemmo brillantemente, al mattino, preparata la colazione con latte condensato e gli altri andavano al campo da bonificare, riempivamo il pentolone grosso di acqua che scaldavamo e li' tutte le mattine facevamo il bagno, saponetta profumata e acqua a giusta temperatura, una libidine, mai stati cosi' puliti a naia. Abbiamo fatto anche parecchie ricognizioni al forte Carlo Alberto, opera colossale da cui non e' mai stato sparato un colpo. Ho raccontato un po' della mia vita militare e spero di non avervi annoiati. Saluti da Alvise.
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