BaroneRosso.it - Forum Modellismo - Visualizza messaggio singolo - F3A VINTAGE: Ovvero gli aeromodelli da acrobazia anni '70/'80.
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Vecchio 23 gennaio 12, 20:38   #1262 (permalink)  Top
josseff
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Originalmente inviato da FAI6710 Visualizza messaggio
Se posso dire la mia, concordo pienamente con l'uso di seta o carta modelspan con turapori e varie.
Per chi non lo ricordasse questi articoli danno una grande robustezza ma ritirano e se non si fa molta attenzione ci si ritrova con le ali svergole, con le partimobili ad elica, con le fusoliere a banana ecc.

Ora se si pratica solo il voletto domenicale, wiva la robustezza e se il pezzo è un pochino storto, non se ne accorge nessuno ( a volte anche il pilota stesso)

Ai tempi dei nostri vintage si usava molto un plastica termoretraibile chiamata Monokote. Prettner e tanti altri erano usi ad utilizzarla ampiamente in quanto si risparmiava molto peso.
A certi livelli i modelli erano quasi usa e getta..

FS

sono ancora usa e getta e non solo ad un certo livello i modelli di oggi ogni scarrellata con gli arf significa spesso travasare i pezzi sulla nuova cellula

cmq la mia esperienza con il monokote è questa:
primo modello primo volo: kosmo3 via una porzione grande quanto mezza semiala, atterraggio a metà gas per quanto frenava quella cosa svolazzante mezza bloccata dalla fusoliera

copertura rifatta su un adrenaline120 primo volo: scopro che si può volare con una semiala aperta e anche atterrarci bene (la leggerezza dei modelli di oggi è una cosa magnifica)

adrenaline 120 secondo volo dopo aver rifatto l'ala con copertura cinese: scopro che se un semiprofondità si scopre atterrare è veramente difficile

d'ora in poi per me oracover o anche termoretraibili di himodel, ma piuttosto che monokote uso la carta igienica
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