Citazione:
Originalmente inviato da panfilo A I U T O
Se solo fai tutti questi ragionamenti mentre stai atterrando, "Anche solo per assurdo" mi sa che i modelli "Poco Ti Durano"
Paolo Panfilo |
Per la verità ho ormai imparato che, quando c'è vento, di solito, visto che si atterra, come si decolla, preferibilmente con il vento di fronte, si tende ad arrivare corti e fermarsi immediatamente, specie nell'erba.
Perciò i casi sono due: o si "spinge" (o si affonda, o si picchia, o si punta, come volete voi) per stare un po' allegri e riuscire a sfondare il vento, oppure cerchi di non allontanarti troppo dalla verticale del punto dove vuoi metterlo giù, così che, quando aprirai i freni (o gli spolier o il butterfly, o scabrazzando un po' per farlo prestallare, anche qui, come volete voi) verrai giù relativamente ripido (non veloce, è un'altra cosa) verso il punto di contatto scelto.
Se vuoi atterrare di coda, per necessità impreviste, o fai il circuito lontano che tanto ci pensa il vento a "portarti" (qui il capo sarà contento), badando però a non cabrare troppo per stallare, oppure, se hai abbastanza campo in avanti, puoi anche fare il circuito "normale", basta essere consci di dover poi fare "due passi" a piedi per andare a prenderlo in fondo in fondo al campo dove si fermerà.
Se la volete con un altro ragionamento per assurdo, trovandovi con un modello a motore che vi pianta appunto di motore, cosa fate per atterrare?
Aprite i flap e fate un circuito ripido sulla testa per scendere "lenti", oppure, consigliato da tutti i testi di pilotaggio, tenete i flap ben chiusi (che poi magari il modello manco li ha), affondate tenendolo in velocità, fate un bel circuito lungo e tondo e poi lo lasciate correre lungo la pista?
Se siete bravi (e fortunati), avendo saputo gestire la velocità e l'efficienza del "mattoncino volante", magari riuscite anche a fare un atterraggio "giusto" nel mezzo della pista alla velocità normale. Alla peggio, se non avete un campo delle proporzioni di una portaerei, magari lo andate a recuperare in fondo pista, ma senza danni.
Ad ogni modo sempre per ragionare di vettori e velocità relative.
Se in pendio vi trovate lenti, e magari bassi, mentre siete in traversone al traverso delle cresta, che fareste?
Girate verso fuori così vi "sniffate" sia la componente orizzontale controvento insieme a quella verticale che sale dal basso, oppure girate verso dentro e come dei "funamboli" magari lo prendete al volo in mano?
PS Comunque ormai faccio come il calabrone. Non so perchè e come volo. Lo faccio e basta.