temperature
Vedro' di spiegarmi meglio. Riguardo l' abbassamento delle temperature con la nitro, dovendo il rapporto stachimetrico essere sempre costante, introducendo nitro e' come far assumere piu aria (ossigeno) al motore di conseguenza bisogna ingrassare anche il combustibile (alcool), nella fare di passaggio della miscela dallo stato liquido allo stato gassoso, viene sottratto calore e di conseguenza il motore o per meglio dire il carter diventa piu' freddo, questa e' stata la mia determinazione, non so' con certezza se giusta o sbagliata. Aumentare la percentuale di olio, in particolare di ricino forse e' controproducente, nei 2 T (non nei 4 T) io uso normalmente l' 8% di sintetico e mai avuto finora problemi, i punti critici da lubrificare sono testa di biella e bronzina dell' albero, ma se le suddette bronzine sono fatte come Dio comanda, ovvero ottimi materiali specifici, tolleranze giuste e nella bronzina dell' albero una bella elica di fresa che porta l' olio in avanti non ritengo ci siano problemi. I benzina vanno con il 2% di olio e si dice che i cuscinetti non ne soffrano. Bisogna considerare che con il nitro la quantita' di miscela che entra nel motore e' maggiore di conseguenza vi e' anche una maggiore lubrificazione. Questi sono i miei punti di vista molto opinabili. Tempo fa' ho avuto per le mani un MVVS che scaldava in modo osceno, dopo 20/30 secondi si piantava per surriscaldamento, 10% nitro e 8% sintetico e ora va' che e' una meraviglia. Queste sono le mie esperienza, maturate dopo aver fatto infinite MINCHIATE. Saluti da Alvise.
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