Citazione:
Originalmente inviato da Archi Salti un passaggio.
Una rotazione è sempre prodotta da una coppia di forze, nel caso dell'elicottero, queste possiamo immaginare che agiscano sulle pale circa a metà delle stesse (non è proprio vero ma facciamo finta che lo sia  ) il risultato di queste 2 forze è che tendono a far ruotare l'asse rotorico attorno ad un asse che passa per il centro della testa perpendicolarmente all'asse dello spindle. Siccome questo punto non corrisponde al baricentro dell'eli, la risultante delle forze sul baricentro stesso produrrà un'accelerazione che sarà tanto maggiore quanto più grande è la distanza tra il centro del rotore ed il baricentro.
E questo è vero anche in aria nelle condizioni in cui il rotore non è vincolato.
Tornando all'esperienza di tutti i giorni, facciamo finta di prendere una giostra, questa è libera di ruotare intorno al suo baricentro che è vincolato al terreno (questo vincolo nella tua ipotesi è accettabile visto che hai detto che il baricentro non si muove).
Ora prendiamo un'asta e ci fissiamo 2 razzi in modo da provocare una coppia rotazionale.
Nella prima prova l'asta la mettiamo passante per il centro della giostra, accendiamo i razzi e quando questi avranno esaurito il propellente avremo la giostra che gira ad una certa velocità velocità X.
Ripetiamo l'esperimento mettendo però l'asta tangente alla giostra, accendiamo i razzi e anche qui avremo ottenuto una certa velocità angolare Y < X, questo perché una parte della spinta è stata dissipata dalla reazione vincolare del perno della giostra. Se il perno non ci fosse stato, il baricentro della giostra avrebbe accelerato linearmente dissipando la stessa spinta.
Ciao. |
Il problema è che questi esperimenti sono difficili da fare, sicuramente la tua giostra è più facile da reperire rispetto alla mia astronave, però voglio vederti a piazzarci due razzi sopra, come minimo ti accusano di tentato infanticidio!

Bisognerebbe trovare qualcosa in rete, ma non so cosa cercare.
Comunque, se vogliamo metterla giù in formule, considera la nota relazione F = Ma.
La massa c'è, la forza è zero (la coppia di forze ha risultante nullo), sarà zero anche l'accelerazione, non ti pare?