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La risposta sul tempo d'esposizione non è semplice, poichè varia in funzione della quantità di raggi UV emessi, solo delle prove empiriche ti possono dare la risposta.
Per la fotoincisione le sorgenti luminose possoo essere molteplici, le lampade attiniche (quelle per le zanzariere) ed i tubi di wood sono molto efficienti.
Per lo sviluppo, asportazione del fotoresit impressionato, quando è impressionato di solito cambia tonalità di colore, serve la soda caustica, le soluzioni pronte di sviluppo non sono altro che soda diluita. In mancanza anche il Niagara, quello per i lavandini và bene, per le concentrazioni devi fare delle prove.
Per l'incisione puoi usare, l'acido cloridrico (muriatico) e perossido d'idrogeno (acqua ossigenata), oppure il persolfato di sodio, oppure il percloruro ferrico che però macchia parecchio.
Per tempi e concentrazioni, solo l'esperienza puo darti le risposte.
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Ciao.
Daniele.
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