Citazione:
Originalmente inviato da overbust qualcuno sa rispondermi? grazie! |
Dipende da motore e motore, di solito assieme ai motori c'è allegato un "bugiardino"

(foglio di istruzioni all'uso) che dice oltre ai dati di targa, anche le condizioni di uso.
Posso dirti che 50 o 60 gradi sono nella norma.
Oltre i 70 o 80 gradi siamo al limite e a lungo andare se non si raffredda il motore con qualche ausilio (raffreddamento forzato a motore fermo tramite piccola ventola....io faccio così

) alla seconda scaldata se sei " fortunato " gira ancora ma non rende più come agli inizi oppure lo butti via.
Di solito sul motore e sul regolatore o si usa un sistema di rivelazione a distanza, piccoli termometri a infrarossi o laser usati da un aiutante mentre si vola oppure dopo un'atterraggio, si controlla subito la temperatura puntando il temometro sulle parti che scaldano come batt. motore e ESC oppure con le radio di oggi è possibile leggere i valori tramite telemetria.
Non andando nel sofisticato, io faccio come per i motori a scoppio, se non riesco a tenere il dito sulla cassa o sul dissipatore dell'ESC per più di due secondi, allora mi preoccupo.
Comunque ribadisco che va da modello a modello....di motore e ESC intendo.
Le batterie?? meglio tenerle intorno ai 30 o 40 gradi max.
Anche se il range di utilizzo (sempre secondo chi le produce e le assembla) va oltre i 50 o 60 gradi, meglio tenerle il più basso possibile, magari mettendole in punti dove si è sicuri che durante il volo ci sia passaggio d'aria che investa le batterie e anche l'ESC.
Poi la scaldata è sempre dietro l'angolo
saluti