E questo è un caso, dove per semplificare le cose, si può usare un microcontrollore PIC, che ( a mio avviso ) non risulterebbe sprecato, a differenza di tante altre applicazioni!


Non conosco gli anemometri (quelli a coppette) e non so se la funzione che lega il numero dei giri dell'asse dell'anemometro alla velocità del vento sia lineare o no.
Probabilmente no, ma credo che si avvicini molto ad una retta. (correggetemi se sbaglio).
Prima di tutto dovresti costruire l'apparecchio in se, formato dall'asse sulla quale sono applicate i sostegni delle coppette, le coppette stesse e il contenitore; cercando di minimizzare gli attriti.
(Avevo fatto tempo fa un disegnino per un anemometro da realizzare in alluminio al tornio, si trattava semplicemente di un cilindro cavo di 25 mm, con due tappi alle estremità con gli alloggiamenti per due cuscinetti, una piccola asse recuperata da una stampante, e un encoder).
Una volta costruito, devi trovare la funzione che lega il numero degli impulsi in uscita dal tuo sensore ottico, alla velocità del vento.
E trovata la costante (se è lineare), far acquisire il treno d'impulsi al microcontrollore, misurarne la frequenza (per esempio con un pic è semplice con il modulo CCP), e convertire il dato in una velocità, da poi mostrare su un display, anch'esso pilotato dal microcontrollore.
Spero di essere stato utile.
Saluti Cl004