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Ci credo che puoi comprare un dsPIC su internet sul sito microchip o si RS, oserei dire che solo questi grandissimi distributori hanno questo genere di attrezzature, se io vado al piccolo negozietto di elettronica che ho sotto casa è normale che lui non abbia un dsPIC.
Quasi nessuna applicazione è in grado di apprezzare la differente velocità (almeno nelle applicazioni che quasi tutti noi usiamo) avere un impulso di 1 microsecondo oppure uno di mezzo microsecondo non è influente, perchè nessuno di noi avra mai bisogno di un orologio atomico nell'aeromodellismo (senza nulla togliere a questa nobile arte), e poi quello che dicevo io era diverso, io dicevo semplicemente che di solito si passa a pic più grandi per ovviare a problemi che non si è in grado di risolvere via software, ma è dalla notte dei tempi che si sa che se vuoi qualcosa che sia fatto bene, un pò devi penare, è una cosa normale.
Tu mi dici che passeresti ad un 18F perchè pensi che con quello che risparmi in un prossimo futuro potresti ottenere un miglioramento delle prestazioni? Allora io ti rispondo che nella quasi totalità dei casi per ottenere qualcosa di migliore si deve cambiare tutto quello che c'è intorno, quindi ecco che l'ipotetico guadagno è vano.
Ma su una cosa siamo d'accordo: per routine particolarmente complesse è vantaggioso usare il C o simili, non mi sognerei di dire il contrario, ma è altrettanto vero che usare il C per controllare un LCD non è una cosa vantaggiosa..... fammi un esempio di un applicazione così complessa che non è sviluppabile in assembler, applicabile nel nostro campo.
Detto questo resta inteso che ognuno è liberissimo di usare ciò che preferisce.
Ciao
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