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IL comportamento di un eli con rotore di coda e' molto diverso da quello di un minilama (o simile) a pale controrotanti.
L'abilita' del pilota e' tanto piu' necessaria quanto piu' il modello "difetta", e soprattutto all'inizio la domanda che ci si pone in continuazione e' "sara' colpa mia o e' il modello ad avere qualcosa che non va?". La risposta e' un po'tutti e due, soprattutto l'abilita', ma una macchina troppo ballerina all'inizio impedisce l'apprendimento perche' si e' sempre li a correrci dietro piu' che anticiparla.
Servocomandi buoni sul ciclico e giroscopio sono forse le due cose piu' importanti. Come meccanica l'XL HDE e' gia' ok (il 450X aveva piu' giochi). Pale piu' rigide di quelle originali in legno (o ancora peggio di quelle in plastica "flessibili") aiutano molto nell'ottenere reazioni precise.
Il miglior setup non lo so, io sono partito senza aiuti con valori un po' sballati (pochi giri, neutro di coda non settato). Piu' giri ha il rotore e piu' e' stabile l'eli, ma nel contempo e' anche piu' reattivo ai comandi... e agli errori.
Training kit finche' non si e' sicuri di atterrare sempre dritti, poi toglierlo il piu' presto possibile perche' aumenta l'instabilita'.
Simulatore si tantissimo per acquisire i riflessi. Il volo simulato sara' sempre molto diverso (anche solo per avere un punto fisso al centro dello schermo piuttosto che qualcosa che si sposta attorno), quello che conta e' raggiungere il completo automatismo delle proprie reazioni, da ritoccare poi sul modello reale (come fosse un'altra automobile).
Il motore rallenta? O si sente qualcosa che frena e sforza? Non e' che la cinghia si incastra di traverso contro la rotellina che c'e' sopra la scatola di coda?
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