Benché io non abbia idea di che tensioni tu abbia bisogno per far esplodere una carica esplosiva, tutte le tue richieste sono facilmente esaudibili anche con circuiti abbastanza elementari, per quanto riguarda il corto circuito, mi sento piuttosto di consigliarti qualcosa tipo una scarica capacitiva più che un vero e proprio corto circuito: metti in parallelo un certo numero di condensatori, ottenendo una capacità di tank equivalente, la fai caricare per un pò di tempo e poi con un comando a distanza metti in corto il positivo e il negativo del condensatore di tank ed ottieni una bella scarica di Joule.
Puoi fare un circuito con un NE555 monostabile il quale ti conti per un certo periodo di tempo (durante il quale carica i condensatori) poi aziona la sua uscita, la quale tramite un piccolo stadio di potenza chiude il condensatore, il quale si scarica sulla carica esplosiva.
Se il circuito lo vuoi azionare a distanza con un filone lunghissimo basta che sostituisci l'NE555 con un transistor, o magari due, con un pulsante collegato ad un primo transistor dai il consenso all'inizio della carica del condensatore di tank e con un secondo pulsante lo fai scaricare quando vuoi.
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