@gianf
Nel documento che hai citato sono molto interessanti anche i paragrafi 6.2 e 6.3.
(possiamo considerare quel documento "ufficiale"?)
Mi sembra di capire (o forse mi piace pensare) che i radiocomandi siano inseriti nella categoria 5, ossia autorizzati
previa DIA a titolo gratuito.
Mi sembra improbabile che siano stati inseriti nella categoria 8, per l'inapplicabilità dei tre casi previsti.
Se è così:
- il merito (eventuale) che va riconosciuto alla FIAM è quello d'aver ottenuto l'inserimento dei radiocomandi nella categoria RLAN;
- rimane la perplessità sul perché la FIAM ritenga che l'autorizzazione ricevuta sia riservata esclusivamente ai suoi soci e non a tutti i modellisti.
Chi può far luce su questi dubbi?