Citazione:
Originalmente inviato da Naraj Quello descritto non mi sembra un ragionamento corretto.
Di solito si parte con il conoscere la corrente massima che può assorbire il motore. Conosciuta la corrente, si sceglie l'ESC aumentando la sua corrente massima di almeno il 20%.
La batteria va scelta tra quelle che garantiscono una corrente di almeno il 20% superiore, alla corrente massima richiesta dal motore.
Il motivo per il quale il motore girava meglio con la batteria da 140 A, è che la resistenza interna di quest'ultima è più bassa della precedente batteria. Con minore resistenza interna, la batteria riesce a fornire una tensione leggermente più alta al motore.
Come vedi, nella potenza sviluppata dal motore, l'ESC non c'entra assolutamente nulla.
Naraj. |
generalmente gli esc sono dimensionati in base al motore...e viceversa....! nessuno monta un esc da 200 ampere su un motore da 55 spire....
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e in diversi kit (vedi ezrun) non si accenna neanche minimamente al consumo del motore....
la 1:10 girava meglio con le batterie da 140 perchè riuscivano a fornire più corrente di quelle da 40 (forse ne fornivano addirittura meno)....la caduta di tensione non centra, erano proprio le batterie ce non riuscivano a erogare corrente....
P.S. le batterie da 140 ampere erano life (6.6 volt nominali)..... quelle da 40 erano nimh (7,2 volt nominali)....ma le life andavano sempre e comunque meglio....