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Vecchio 22 marzo 09, 10:52   #293 (permalink)  Top
giorgio laurenti
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Ciao Stefano , comincio con il dirti che preferisco mettere lo stesso numero di strati e/o calze su tutta la lunghezza , in modo da avere una rigidezza omogenea dalla base alla testa , tale che con gli aggiustamenti delle sartie , stralli e paterazzo l'albero non diventi si curvo nella giusta maniera , ma al contemp molle nella parte superiore . Se non sbaglio hai messo gli strati a scalare dalla testa alla base e cioè 1, poi 2, poi 3 . Se io facessi stessa cosa nella laminazione dell'albero del mio AC10 in costruzione , mi ritroverei in mano due mezzi alberi , sia per il numero esiguo di strati che per la loro scalatura . Nel tuo caso , con l'aggiunta di una ulteriore calza , non ci sono problemi in quanto le forze in giuoco sono assai piccole ( avrai circa 0,50 mq. di randa contro i miei circa 2,00 mq. e 3,20 mt. di albero ) .

Ho i tempi stretti, nel senso che mi sono dato una scadenza.................piu velocemente se usassi lo stesso metodo con cui ho laminato timone e deriva? Metto l'albero "ripreso" fra due film di polyane e gomma piuma da 3cm poi tavola da legno e morsetti. Ho detto una sciocchezza?

Non hai detto una sciocchezza , il sistema è rapido e veloce , devi stare solo molto attento al bordo di entrata e di uscita xchè sono rotondi e non a lama , lì il tessuto se non schiacciato bene potrebbe fare delle grinze . Cmq ci puoi provare .
Se poi l'albero con l'uso del peel-ply diventa opaco a mio avviso e gusto personale è ancora più bello , basterà solo levigarlo per togliere la rugosità lasciata dal peel-ply . A livello estetico preferisco il nero opaco xchè da un senso di robustezza .

Ciao , Giorgio .
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