Nei modelli Multiplex-Tangent, ci sono i Multilock e gli spinotti anteriori e posteriori, il Multilock (una specie di bottone automatico) blocca le ali alla fuso perchè nn si sfilino, gli spinotti collegano la SINGOLA ala alla fuso, LA BAIONETTA è LIBERA DA QUALSIASI VINCOLO IN FUSOLIERA, di solito dove passa c' è un' asola allungata in orrizzontale, quindi la baionetta è libera di flettere senza toccare la fuso.
In caso di urto es. di una semiala, il Multilock si stacca, l' ala si sfila dalla fuso e anche dalla baionetta (di solito si stacca anche l' altro Multilock) e se tutto va come deve andare le ali "partono via" dalla fusoliera.
In pendio se per caso ti pianti di muso con la flottante rischi di NON staccare le ali, che scaricano tutto il loro peso sulla fusoliera.
Se invece hai la lama, la lama fa sfilare anche parzialmente le ali che "applaudono" e si sfilano, dissipando così energia.
Ora, la discussione è:
E' il caso di usare la baionetta flottante negli atterraggi in pendio dove vi sono sassi ecc????
In pianura sicuramente la flottante è da preferirsi, viste le qualità "in volo" e la affidabilità del sistema in atterraggio.
Tra parentesi, nel Kult in mio possesso, ci sono gli spinotti sulle ali, il Multilock ma la baionetta ha una sede a misura nella fusoliere.
Si può lasciare così o con un alesatore allargare i fori, per fare flottare la baionetta (acciaio 14 mm.)
Esempo in casa mia:
Da diversi anni ho il Condor della Scorpio, ha la baionetta flottante e il fissaggio dell' ala avviene stringendo con 2 viti dei morsetti tipo elettricista sugli spinotti anteriori (dalla cappottina).
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