deriva
Per la deriva concordo in pieno con Dario, tutto il materiale nelle vicinanze dell'asse neutro è sprecato nel senso che contribuisce molto poco alla resistenza mentre pesa inutilmente.
La deriva di questa barca se fatta con due gusci esterni di C ben legati ad un'anima interna di balsa o, se proprio non ci si fida, di un legno più duro ad es. il ramino tiene benissimo un bulbo di 3 kg su 400mm di luce libera e deve pesare tra i 70 e i 90 gr. Se non sbaglio una barca come questa ( SUI 100 ) classe Safalero ha ,come da reg.di stazza questi vincoli : 4500gr peso min.,
3000 gr peso di deriva + bulbo per una lunghezza di 420 mm max , 80 dmq di superf. velica.
Quindi il momento raddrizzante non è molto per tutta quella vela e riuscire a mettere un centinaio di grammi in più nel bulbo può fare la differenza; ma anche tutto il resto della barca
deve essere alleggerito in modo da stare sotto i 4500gr. per utilizzare pesi correttori da mettere più in basso possibile a fianco della scassa. A me sembra cosi , o almeno su una mia barca farei così.
Saluti a tutti.
|