Ciao a tutti,
dopo parechi anni di inattività mi sono deciso ad acquistare un modello con motorizzazione elettrica ed ho ripreso ad interessarmi al mondo della F3A. Fortunatamente il piccolo Andrea (che a breve compierà un anno) è più simile ad un piccolo vulcano che ad un piccolo bebè per cui ho già il timore che quando riuscirò a far partire il tutto dovrò buttare le batterie visto i tempi di costruzione che posso concedermi....
Tornando ai mondiali:
Mi sembra corretto che alle gare internazionali debbano andarci i migliori classificati, indipendentemente dal carattere delle persone (o della simpatia che possano generare). Il regolamento dovrebbe contenere dei parametri che permettano di effettuare la selezione solo tramite l'analisi matematica dei risultati: i primi 3 classificati sono i selezionati, il quarto fa da riseva e così via. Non mi sembra corretto che una persona investa del tempo per poi starsene a casa perchè viene considerata antipatica o perchè ha il modello rosso quando tutti lo hanno verde (che sia Benincasa o Silvestri o chi altro).
Capisco che sia necessario aiutare i giovani ma ci potrebbero essere ulteriori possibilità rispetto ad una convocazione "regalata". Ad esempio: buoni d'acquisto, inviti a presenziare a gare internazionali (San Marino, Austria, etc). In ogni caso anche per questi aiuti ci dovrebbe essere un regolamento, limite d'eta, anni in cui si è in gara (sto sparandone quasi a caso), etc. il tutto in modo da non creare diatribe (se mai fosse possibile in un ambiente dove ce ne sono sempre state).
In ogni caso complimenti ai piloti della squadra per l'ottimo risultato!
Tornando all'elettrico: credo che nel momento in cui le batterie raggiungeranno prezzi "umani" ed un'affidabilità elevata (cosa che credo abbiano già) anche i volatori della domenica apprezzeranno il cambiamento (forse più di chi vola con frequenza elevata). Pulizia e facilità di start-up sul campo (collego e parto) credo saranno apprezzati da molti. A pari costo/prestazioni sceglierei sicuramente un elettrico.
Va beh, mi sembra di aver fatto un poema....
A presto